Bibliomanie

indice del numero 33
maggio/agosto 2013

Manzoni e “L’invenzione dell’inevitabile”. Il Saggio sulla rivoluzione francese del 1789
di , Saggi e Studi

Il Mounier conclude la sua giustificazione con questo argomento: «Perché noi fossimo in colpa, bisognerebbe che avessimo potuto prevedere con certezza tutte le circostanze che dovevano condurre i Francesi sotto il giogo della tirannia popolare». No davvero. Sarebbe troppo iniqua la condizione dell’uomo se per discernere il diritto dal torto, ci fosse bisogno d’esser profeta […]... continua a leggere

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Colori e suoni delle stazioni ferroviarie
di , Saggi e Studi

Da quando è principiata l’“età del treno”, si è assistito a una rivoluzione pressoché copernicana nei modi e negli stili del viaggiare per il Paese, inducendo – inter alia – una modifica sostanziale dei tessuti urbani e rurali che ha generato, agli esordi, timori e sospetti gravi. A ogni modo, tutte le stazioni ferroviarie hanno […]... continua a leggere

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Ripensare Angelo di Bontà nel terzo millennio
di , Saggi e Studi

Presentare Angelo di bontà al lettore del 2013 impone, prima di tutto, una riflessione sulle ragioni del recupero, non solo per il fatto che la tradizione critica ha relegato questo testo fra le opere minori di Nievo, facendone niente più che una delle tappe di avvicinamento, in un percorso all’interno di uno stretto giro di […]... continua a leggere

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Il Sileno e il Titano. Salvemini contro Mussolini
di , Saggi e Studi

Con l’avvento al potere del fascismo, sul finire del 1922, Gaetano Salvemini, spirito indomito e coraggioso, temprato dagli stenti nella tenerà età, la famiglia era numerosa e scarsi erano gli averi, e dalla tragedia nella maturità, a Messina perse sotto le macerie del terremoto del 1908 una sorella, la moglie e i cinque figli, ingaggia […]... continua a leggere

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Storia dell’Hard Rock
di , Saggi e Studi

“Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. […] Arrivano e dopo non sei più uguale” Giorgio Faletti, “Io Uccido” Scegliere è la condizione necessaria al fine della concretizzazione di un’idea, un progetto, un desiderio, un sogno. Credo che la parte più difficile della scelta sia quel bivio […]... continua a leggere

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Considerazioni sul senso della cultura nel terzo millennio. Davide Monda intervista Roberto Roversi
di , Note e Riflessioni

Monda: è con Lei, attento, esigente osservatore del mondo contemporaneo, che vorremmo trovare le parole meno inadeguate per parlare di cultura. Cercare (adagio) una definizione, vedere i luoghi in cui oggi si realizza meglio, e i suoi protagonisti, e quali rapporti realmente mantiene con la realtà che ci circonda. Come ancora si può attraversarla. Tentiamo […]... continua a leggere

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Sul ciglio dell’ombra (1976-2005) di Marilia Bonincontro
di , Note e Riflessioni

La poesia di Marilia Bonincontro non è psicologica, né sentimentale. Esattamente agli antipodi delle istanze di una cultura masmediale e invasiva, ai margini della fenomenologia planetaria, la figura del poeta si sottrae a quella specie d’illimitata comunicazione, nel riserbo intimo e severo. E che altro potrebbe fare se non con-siderare, ossia parlare con gli astri, […]... continua a leggere

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Sonetti d’occasione
di , Note e Riflessioni

Da un po’ di tempo, ormai, da un paio d’anni direi, se la memoria non m’inganna, ho cominciato a scrivere soltanto sonetti dallo schema originario, con le rime alternate nella fronte e nella sirma. Se sia un bene o un male, questo davvero non lo so capire, e francamente m’interessa il giusto. Vorrei solo sapere […]... continua a leggere

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Corrado Ricci e l’arte dei bambini
di , Note e Riflessioni

Alle origini di ogni studioso, di quel genere di scrittore che pensiamo rediga solo pagine inerti – o peggio, glaciali – stanno sogni e passioni giovanili. Ammiratore di Carducci, la prima passione del ravennate Corrado Ricci (classe 1858) fu la poesia, al punto che aveva anche pensato d’intraprendere la carriera poetica. Scrisse infatti versi, stampandone […]... continua a leggere

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Dove pesca lo scrittore?
di , Note e Riflessioni

Per ogni genere letterario, qualunque esso sia, l’interrogativo “quando lo scrittore scrive, cosa gli viene in mente?” apre una ricca e complessa pluralità di scenari: l’auctor può volere istruire, dilettare, completare il lavoro altrui, così come contestarlo, emularlo etc. Molteplici, forse infinite sono le possibilità, specie perché “un’arte il cui mezzo è la lingua darà […]... continua a leggere

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Qui dira les torts de l’irréalisme… Sul realismo ontologico di Maurizio Ferraris
di , Note e Riflessioni

«Esistere è resistere» è la paronimia che fa da titolo all’intervento di Maurizio Ferraris in Bentornata realtà, il recente volume che riunisce angolature diversificate ma tese a integrarsi e a ridefinire in ottica nuovorealista un campo di ricerca a lungo termine. La «discussione» coinvolge dieci autori e si articola a partire da alcune affermazioni preliminari: […]... continua a leggere

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«L’opera musicale e biologica, la cosiddetta poesia». Conversazione con Massimo Sannelli
di , Note e Riflessioni

Di recente, in «Poesia 2.0», lei ha pubblicamente abiurato alla sua opera in versi con una serrata e articolata dichiarazione che vale la pena riprodurre qui per intero. Massimo Sannelli, Abiura in cinque punti 1. Nell’anno 40° della vita decido di rinunciare alle mie opere di poesia. D’ora in poi, non riconoscerò nessuno dei miei […]... continua a leggere

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Autoritratto sobrio e, forse, inutile
di , Letture e Recensioni

1. A Davide piace ogni mare, perché è uomo libero (e ribelle). 2. A Davide piace camminare all’infinito, e camminando ha elaborato, fra il resto, tutto quello che ha scritto (forse male). 3. A Davide piace andare in bicicletta tutti i giorni di tutte le stagioni, perché senza le carezze e gli schiaffi della natura […]... continua a leggere

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Il Piacere (liberamente tratto dal romanzo di Gabriele D’Annunzio)
di , Letture e Recensioni

Sotto il grigio diluvio democratico odierno, che molte belle cose e rare sommerge miseramente, va anche a poco a poco scomparendo quella special classe di antica nobiltà italica, in cui era tenuta viva di generazione in generazione una certa tradizion familiare d’eletta cultura, d’eleganza e di arte. A questa classe, ch’io chiamerei serenissima perché rese […]... continua a leggere

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Gli occhi di Anna
di , Letture e Recensioni

“Non si può andare avanti così! Sono spenti, fissano il vuoto… e poi lei ride. Ride continuamente”. Spesso suo figlio si lasciava sfuggire l’amarezza dalla bocca, mentre facevo i compiti. “Papà, per favore, sto studiando algebra e non capisco nulla. Ti ci metti pure tu!”. Mi divertiva rimproverarlo per dirgli che c’ero anch’io e sentirlo […]... continua a leggere

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Il calvario degli emiliani. L’attacco al Podgora del giugno 1915
di , Letture e Recensioni

Giacomo Bollini, Il calvario degli emiliani, l’attacco al Podgora del giugno 1915, Gaspari editore, Udine, marzo 2013, pp.172 Pubblichiamo su gentile concessione dell’autore e dell’editore un estratto del volume Il calvario degli emiliani. Il libro è il volume inaugurale della nuova collana “Storia degli emiliani e dei romagnoli nella Grande Guerra”. Una prima presentazione si […]... continua a leggere

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Ragionando di Meditate Emozioni
di , Letture e Recensioni

Leggendo e rileggendo questa silloge poetica di Sebastiano Fusco, si ha l’impressione d’immergersi in un’atmosfera rarefatta, d’inoltrarsi per un sentiero solitario e fresco, di percorrere una via secondaria, capace però di portare alla scoperta di un tesoro, inestimabile quanto obliato. Sorge, così, un microcosmo luminoso e immediato, fatto – essenzialmente – d’immagini quotidiane e genuine, […]... continua a leggere

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Silvia Cuttin, Ci sarebbe bastato
di , Letture e Recensioni

«In fondo, la mia vita è un ininterrotto ascoltare, dentro me stessa, gli altri» diceva Etty Hillesum in una pagina del suo Diario 1941-1943. Un’arte che deve imparare necessariamente chiunque inizi a tracciare i confini di un testo, ma in modo privilegiato chi decide di intraprendere il cammino rischioso di raccontare le vite di altri […]... continua a leggere

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Canzone e sonetti di Polo Zoppo di Bologna
di , Traduzioni, inediti e rari

“È estremamente probabile che, prima della diaspora seguita alla condanna dei Lambertazzi, esistesse una raccolta di poeti bolognesi, in larga maggioranza ghibellini, che fu messa in salvo al di fuori della città felsinea e alla quale dovettero attingere i redattori toscani dei codici a noi pervenuti. In tal modo, si spiegherebbe il particolare che i […]... continua a leggere

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Pierre Oster, Hommage a Max Jacob
di , Traduzioni, inediti e rari

Pierre Oster, né en 1933 à Nogent-sur-Marne, poète et auteur des notes qui conçoit la langue comme l’unité profonde de la poésie et de la pensée, est pris dans l’entre-deux d’un travail infini à travers les fragments du langage et d’une vocation au chant de l’univers. Il publie en 1954 son premier recueil Premier poème […]... continua a leggere

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