Bibliomanie

indice del numero 27
ottobre/dicembre 2011

Albert Caraco, Il salterio della rovina
di , Saggi e Studi

Pessimismo e nichilismo vanno a braccetto, ma solo in Albert Caraco raggiungono quella tonalità oscura che impedisce ogni speranza e chiude ogni spiraglio d’illusione. Dalle sue pagine si esce guariti da ogni miraggio sul mondo, preparati per il macello prossimo futuro – e definitivamente redenti da ogni viziosa idea di soavità dell’uomo e della realtà. […]... continua a leggere

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Gérard de Nerval e la poetica dell’Assoluto
di , Saggi e Studi

26 gennaio 1855: il corpo di Gérard de Nerval viene trovato in un sottoscala di Rue de la Vielle Lanterne, appeso per il collo. «Quel luogo infame che invitava all’assassinio e al suicidio», ad oggi non esiste più, e solo sopravvive in un’incisione di Gustave Dorè, La mort de Gérard de Nerval, che rappresenta il […]... continua a leggere

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Sulla conversione di Alessandro Manzoni
di , Saggi e Studi

Per quanto la conversione costituisca un fatto determinante, capitale, nel destino di uno scrittore e di un uomo, Manzoni non amava parlarne. Restano solo poche allusioni: una, ellittica, a san Paolo, e alcuni racconti riferiti, ma probabilmente degni di fede, su ciò che accadde in quel famoso 2 aprile 1810, quando Manzoni con la giovane […]... continua a leggere

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L’uomo soggetto ed oggetto nel Tempo, la Memoria
di , Saggi e Studi

Interrogarsi sulla natura del tempo, cercando di darne una spiegazione razionale in rapporto alla storia e, perché no, alla nostra quotidianità, è molto complicato. Sebbene la concezione del tempo sia andata trasformandosi nel corso della storia in modo frequentissimo e spesso radicale, cronologicamente possiamo cominciare l’analisi dello spinoso argomento da due teorie tra loro opposte […]... continua a leggere

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In memoriam di Saverio Tutino
di , Note e Riflessioni

È scomparso Saverio Tutino. Non era uno storico, ma la ricerca storica gli deve molto. Nel 1984 ha fondato a Pieve Santo Stefano, nell’aretino, l’Archivio diaristico nazionale. L’obiettivo era quello di raccogliere diari e memorie di persone sconosciute e recuperare gli scritti lasciati nei cassetti o finiti in soffitta dei nostri nonni vicini e lontani. […]... continua a leggere

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Arnaldo Momigliano e il tempo dell’Enciclopedia
di , Note e Riflessioni

L’esperienza di Arnaldo Momigliano all’Enciclopedia Italiana è un aspetto molto spinoso e controverso della sua biografia intellettuale su cui non sono mancate polemiche e critiche.Al pari di altri giovani storici, divenuti poi “grandi” (F. Chabod, D. Cantimori, W. Maturi), e intellettuali “non fascisti” se non palesemente antifascisti come il maestro Gaetano De Sanctis, o il […]... continua a leggere

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Luis Sepùlveda Il mondo alla fine del mondo
di , Letture e Recensioni

Ho iniziato a leggere Il mondo alla fine del mondo. L’ho trovato per caso in cantina. È venuto fuori da un vecchio scatolone ingiallito color sabbia. È sottile, non avrà più di cento pagine, penso, e posso leggerlo in due giorni, tre. Soffio via la sottile patina di polvere che si solleva seguendo la zigrinatura. […]... continua a leggere

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CÔté Bach di Lucia Tancredi. La semanticità del messaggio musicale
di , Letture e Recensioni

La vicenda sulla quale si affabula in Côté Bach (ev 2009) è la storia di una rigenerazione, del tentativo di trasformare in altro uno stato stagnante dell’essere. Critico musicale, personaggio-protagonista che vive un momento di transito dall’irretimento nella sua logica inerziale dell’appagamento a una ingiunzione a disconoscersi, non è affatto casuale che resti senza nome […]... continua a leggere

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Giacomo Sartori, Cielo nero
di , Letture e Recensioni

Tra l’autunno del 1943 e il gennaio del 1944 si consuma uno dei drammi più cupi del fascismo, il processo e la condanna a morte di Galeazzo Ciano, genero del duce, a i repubblichini di Salò non perdonano di essere uno dei promotori del voto con cui il Gran consiglio del fascismo il 25 luglio […]... continua a leggere

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Raca
di , Letture e Recensioni

Il sole si mangiava le schiene ricurve sui campi intente a raccogliere l’orzo. Più in là i pastori seguivano con lo sguardo le pecore ordinate e dimesse. Mancava poco all’ora di cena, due cose in fretta e furia, un saluto a Sara e poi finalmente dalle sue pergamene. Gli piaceva il latino così dolce ed […]... continua a leggere

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Voltaire, Giuliano il filosofo imperatore romano
di , Traduzioni, inediti e rari

Talvolta si tarda molto a rendere giustizia. Due o tre autori, mercenari o fanatici, parlano del barbaro ed effeminato Costantino come di un dio, e trattano da scellerato il giusto, il savio, il grande Giuliano. Tutti gli altri, copiando i primi, ripetono l’adulazione e la calunnia. Queste diventano quasi un articolo di fede. Infine, giunge […]... continua a leggere

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