Bibliomanie

Ipazia
di , numero 12, gennaio/marzo 2008, Letture e Recensioni

Mi dissero pagana, martire pagana. Né martire, né pagana. Chiamatemi curiosa. Curiosa del cielo, infatti studiai le stelle e i loro moti; curiosa del mondo e delle sue leggi, così studiai la fisica, un poco, e la matematica: grazie ai numeri il mio animo saliva e quindi fui curiosa dello spirito, dell’anima profonda del mondo e dell’uomo. Di ogni uomo: anche di coloro che di me fecero scempio. ... continua a leggere

torna su