Bibliomanie

indice del numero 9
aprile/giugno 2007

Breve storia dell’antisemitismo dal 1870 fino al termine della seconda guerra
di , Saggi e Studi

La Storia dell’antisemitismo di Léon Poliakov, nell’edizione italiana più recente (Firenze 1990), si articola in quattro volumi per un complesso di circa millecinquecento pagine a stampa e analizza un segmento cronologico che dai tempi di Cristo si estende fino al fatidico 1933, anno della salita al potere in Germania di Adolf Hitler continua a leggere

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Antisemitismo all’italiana
di , Saggi e Studi

Un fenomeno così complesso come quello dell’antisemitismo in Italia richiederebbe ben più ampio spazio di quello disponibile in un volume miscellaneo sui problemi che nel secolo scorso hanno contrassegnato la storia d’Italia. Mi limiterò, quindi, a focalizzare alcuni punti della tematica continua a leggere

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Un classico inattuale: osservazioni sull’etica del sentimento di Vauvenargues
di , Saggi e Studi

La breve vita di Luc de Clapiers, marchese di Vauvenargues, offre tutti gli elementi per trarne un’agiografia edificante e patetica: la nascita aristocratica nel 1715 a Aix-en-Provence, un padre magistrato, severo continua a leggere

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Vittorio Sereni e Roberto Roversi
di , Saggi e Studi

Su Vittorio Sereni pochi dubbi sembrano possibili, che pure ci sono, per me incomprensibili. Sereni è per me la coscienza del nostro tempo, che pure – la sua voce umana e viva – tace da oltre vent’anni. Una coscienza e una voce che si rifacevano a Ungaretti e a Montale continua a leggere

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Pietro Bubani, il botanicus peregrinator
di , Note e Riflessioni

Alta età” è una bella definizione. Bella e piena… anche vera certamente, però a me fa venire le vertigini… le vertigini del tempo, le vertigini dell’altezza eccetera… come essere già seduti sopra una nube. Per mio uso preferisco “età grande”, “l’età grande”, con la convinzione di riferirmi al sentimento più emiliano continua a leggere

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Libera divagazione su Bologna, i Bolognesi e la bolognesità nel Novecento
di , Note e Riflessioni

Sono persuaso che l’unica vera ragione per cui io – uno fra i tanti studiosi della letteratura e delle idee che aspirano a spaziare, più o meno credibilmente, dal Rinascimento al Romanticismo – meriti d’essere ascoltato su questo argomento risieda nella mia (quasi) ventennale collaborazione ed amicizia con Roberto Roversi ed Ezio Raimondi continua a leggere

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Il nesso fra liturgia e poesia nel Manzoni
di , Note e Riflessioni

Non è una novità per me soffermarmi a riflettere sulla Liturgia ed in particolare sulla bellezza e solennità del Rito Ambrosiano, come non è qualcosa di nuovo presentare all’attenzione del lettore qualche piccola nota su Alessandro Manzoni continua a leggere

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Stalle d’Augia dell’Accademia
di , Note e Riflessioni

Due libri recenti, Lacchè, fighette e dottorandi di Maurizio Makovec e Candido o del porcile dell’Università italiana. Storia vera di un cervello senza padrino (Limina) di Ernesto Parlachiaro – eloquente pseudonimo, quest’ultimo, dietro cui si cela prudentemente un noto studioso di filosofia continua a leggere

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Diamo un nome alle cose Riflessioni sull’attuale crisi di governo
di , Note e Riflessioni

Tangentopoli ci ha insegnato la cultura del sospetto. Non ci chiediamo più se la classe politica sia corrotta, ma quanto; non temiamo più la lottizzazione, cerchiamo di individuarla continua a leggere

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I cent’anni di Gabriel García Márquez, quanta solitudine
di , Note e Riflessioni

Uno dei libri più belli che mi sia mai capitato di leggere, volle impressa questa frase sulla fascia di copertina del capolavoro di Márquez, Giangiacomo Feltrinelli, quando la sua casa editrice ne pubblicò la prima uscita in Italia continua a leggere

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Piero Boitani, Sulle orme di Ulisse
di , Letture e Recensioni

Scrive Aristotele nella Poetica: «Il migliore fra tutti è il riconoscimento che nasce dalla vicenda stessa, perché il colpo giunge attraverso uno sviluppo naturale dei fatti». Questo passo (evocato nel libro di Boitani) ci illumina sull’intero obiettivo di questo avvincente volume continua a leggere

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Gianmaria Zamagni, La teologia delle religioni di Hans Küng
di , Letture e Recensioni

Il volume costituisce uno sguardo, circoscritto quanto chiaro, sull’itinerario intellettuale di Hans Küng, con una particolare attenzione per quel fil rouge che conduce il teologo di Sursee dal tema della salvezza dei non cristiani – da lui trattato nel 1964 – al secondo Parlamento delle religioni mondiali continua a leggere

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René Crevel, Babilonia
di , Letture e Recensioni

Un intellettuale che riserva parecchie sorprese, René Crevel. Surrealista della prima ora, firmò con Breton il Manifesto del 1924; frequentava i salotti letterari di Parigi e partecipava alle sedute ipnotiche del gruppo continua a leggere

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Maurizio Bettini, Luigi Spina, Il mito delle sirene
di , Letture e Recensioni

“Torniamo a riassumerci sempre in un mito antico” ci aveva avvertito Elias Canetti nei suoi aforismi: il mito è nelle nostre midolla, lo respiriamo oltre che sognarlo e ad esso conformiamo le nostre opere continua a leggere

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Nuovo Planetario Italiano. Geografia e antologia della letteratura della migrazione in Italia e in Europa, a cura di Armando Gnisci
di , Letture e Recensioni

Finalmente esce un bilancio critico sulla situazione della letteratura italiana e creola in Italia ed Europa. Il merito va al Prof. Gnisci, che da molti anni si occupa del fenomeno in collaborazione con validi ed appassionati studiosi, molti dei quali anche autori. Le origini di questo fenomeno sono però abbastanza recenti, solo nel 1990 sono […] continua a leggere

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Charles Simmons, Acqua di mare
di , Letture e Recensioni

“Nell’estate del 1963 io mi innamorai e mio padre morì annegato”. Credo che nelle scuole di scrittura questo incipit possa essere preso come modello di sintesi narrativa, di corto circuito sorprendente, di unità fràstica assolutamente densa di rimandi. continua a leggere

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Matteo Veronesi (a cura di), Luigi Orsini tra letteratura musica e arte
di , Letture e Recensioni

“L’anima romagnola (…) è lo specchio vivo del paese”. Così scriveva nel 1900 l’imolese Luigi Orsini, intellettuale poliedrico, poeta, romanziere, traduttore, conferenziere, librettista vissuto tra il 1973 e il 1954, in onore del quale nell’ottobre 2004 si è tenuto appunto a Imola un seminario di studi. continua a leggere

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I giorni
di , Letture e Recensioni

Dopo un lungo andare Sal ritornò, tornò sui proprî passi, fece ritorno contandoli uno ad uno, si soffermò su alcuni, i più rilevanti, forse i più pesanti, cercò di capire, qualcuno era stato più difficile, duro come il molibdeno continua a leggere

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Il cortile
di , Letture e Recensioni

Il vasto palazzone ubicato nella prima periferia della città, rivestito in pietra vista, solido e ben costruito, presentava una particolarità molto allettante per i suoi abitanti, in maggioranza giovani impiegati e operai: un grande cortile completamente recintato e chiuso da un alto cancello di ferro, perciò le mamme dei tanti bambini che lo frequentavano potevano […] continua a leggere

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Marocco
di , Letture e Recensioni

Sono pronto da ore. La casa piegata ai miei voleri lo è anch’essa. Nelle stanze si respira un’aria d’ordine più che di partenza, di attesa più che d’abbandono, come se tutto fosse approntato per facilitarne una convalescenza a venire. Dopo tanto non partire attutisco l’impatto applicando sistemi difensivi adeguati. continua a leggere

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I demoni creativi di Flaubert
di , Didactica

Gustave Flaubert costituisce certamente una delle figure determinanti nella storia del romanzo moderno: è un fatto che ben cinque dei sei libri ch’egli pubblica in vita sono diventati classici imprescindibili per ogni biblioteca e, soprattutto, per la “biblioteca mentale” di ogni studioso di cose letterarie continua a leggere

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Machiavelli di Francesco De Sanctis
di , Didactica

Dicesi che Machiavelli fosse in Roma quando nel 1515 uscì in luce l’Orlando Furioso continua a leggere

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Immagini della notte nella civiltà letteraria occidentale
di , Didactica

All’interno di un’attività didattica, il “notturno” si presta a molteplici modalità di trattazione; collegamenti interdisciplinari e approfondimenti possono permettere, inoltre, un discorso più ampio, di taglio pluriennale, che accompagni la classe a cui ci si rivolge attraverso gli anni. continua a leggere

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