Bibliomanie

“Musica Ribelle”. Il rock tra movimenti giovanili e strumentalizzazione politica nell’Italia degli anni Settanta.
di , numero 61, giugno 2026, Saggi e Studi

“Musica Ribelle”. Il rock tra movimenti giovanili e strumentalizzazione politica nell’Italia degli anni Settanta.

All’indomani della fine dell’ondata “beat” e dopo lo scossone politico del movimento del ’68, durante gli anni Settanta, i ragazzi e le ragazze italiane cominciano a vedere nella musica e nel rock una possibile risposta al forte bisogno di rinnovamento culturale sorto dalla rottura del movimento studentesco a cui le formazioni della “nuova sinistra” non avevano saputo assolvere. I comportamenti anticonformisti di Beatles, Rolling Stones, Who, Jim Morrison, Jimi Hendrix e Jefferson Airplane vengono visti dai giovani con profonda fascinazione. Inoltre, a questi componenti musicali vengono attribuite idee, qualità rivoluzionarie sociali e istanze politiche che non si erano proposti di rivestire, manifestando «l’esigenza di trovare un terreno comune tra la propria scelta politica e i propri bisogni culturali» nei giovani italiani. Le idee politiche nate nel ‘68 si combinano con nuove aspirazioni culturali, e insieme determinano l’esigenza di spazi di socializzazione dove riconoscersi immediatamente tramite frasi, comportamenti, vestiario, e gusti musicali... continua a leggere

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Le riviste LGBT. Storie ed evoluzione
di , numero 51, giugno 2021, Saggi e Studi

Le riviste LGBT. Storie ed evoluzione

Le riviste LGBT Storie ed evoluzione L’immagine del Sessantotto è notoriamente quella di una comunità alternativa, in contrasto con la società esistente e con la società dei “padri”. In tutto il movimento si riscontrano nuovi legami, la tradizionale forma familiare viene rovesciata e la comunanza di sangue cede il posto ad un’unità di tipo politico, in cui liberazione individuale e collettiva coincidono. Con il Sessantotto mutano i linguaggi, lo spazio politico è destinato ad essere riscritto attraverso un linguaggio che possa essere al contempo espressione intellettuale e corporea, in una comunicazione intersoggettiva. Negli anni a cavallo tra il 1968 e il 1970, le riviste divengono punto di incontro e di scambio critico con la cultura ufficiale. Soprattutto nell’area di intervento della New Left, queste documentano e testimoniano la presenza di un nuovo movimento di massa. In assenza di tali organizzazioni e giornali, la Nuova Sinistra – a sua volta – non avrebbe potuto far circolare le sue notizie, idee, tendenze, opinioni... continua a leggere

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L’esperienza underground nella stampa alternativa italiana
di , numero 50, dicembre 2020, Saggi e Studi

L’esperienza underground nella stampa alternativa italiana

«La Banana Comix è lieta di presentare un fumetto pieno di violenza gratuita! […] Ecco a voi: Rank Xerox il Coatto!». È il giugno del 1978 e nelle edicole affiora per la prima volta una copertina rosso amaranto, su cui è raffigurato con realismo fotografico un uomo ipertrofico che si auto-divora con coltello e forchetta. Ha già mangiato tutto ciò che c’è tra sterno e coccige, lasciando intatta una gamba per sorreggersi e l’intestino crasso, appoggiato sulle ossa del bacino. Lo sguardo è tagliente e lui viene colto nell’atto di allontanarsi la forchetta dalla bocca con il filo di carne sgocciolante che ne consegue. Il titolo della rivista non lascia spazio all’immaginazione: “Cannibale”. Tra le sue pagine si trovano riunite le opere di cinque tra i migliori autori di fumetto della scena underground italiana degli anni Settanta e Ottanta: la fantascienza di Fi... continua a leggere

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