Bibliomanie

“Musica Ribelle”. Il rock tra movimenti giovanili e strumentalizzazione politica nell’Italia degli anni Settanta.
di , numero 61, giugno 2026, Saggi e Studi

“Musica Ribelle”. Il rock tra movimenti giovanili e strumentalizzazione politica nell’Italia degli anni Settanta.

All’indomani della fine dell’ondata “beat” e dopo lo scossone politico del movimento del ’68, durante gli anni Settanta, i ragazzi e le ragazze italiane cominciano a vedere nella musica e nel rock una possibile risposta al forte bisogno di rinnovamento culturale sorto dalla rottura del movimento studentesco a cui le formazioni della “nuova sinistra” non avevano saputo assolvere. I comportamenti anticonformisti di Beatles, Rolling Stones, Who, Jim Morrison, Jimi Hendrix e Jefferson Airplane vengono visti dai giovani con profonda fascinazione. Inoltre, a questi componenti musicali vengono attribuite idee, qualità rivoluzionarie sociali e istanze politiche che non si erano proposti di rivestire, manifestando «l’esigenza di trovare un terreno comune tra la propria scelta politica e i propri bisogni culturali» nei giovani italiani. Le idee politiche nate nel ‘68 si combinano con nuove aspirazioni culturali, e insieme determinano l’esigenza di spazi di socializzazione dove riconoscersi immediatamente tramite frasi, comportamenti, vestiario, e gusti musicali... continua a leggere

tag: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

torna su

San Francesco, frate lupo e maestro Emilio. Le vicende “d’Agobbio” nel cinema dei ragazzi di Albisola
di , numero 61, giugno 2026, Saggi e Studi

San Francesco, frate lupo e maestro Emilio. Le vicende “d’Agobbio” nel cinema dei ragazzi di Albisola

Si ringrazia la Fondazione Home Movies-Archivio Nazionale del Film di Famiglia per la gentile concessione sull’uso dei fotogrammi qui pubblicati. Introduzione. Premessa, oggetto, obiettivo, metodo Nel vasto campionario di vicende e leggende francescane – legate indistricabilmente a una figura «plurale», scissa tra un frate Francesco «in sé» storicamente accertato e ricostruito, da un lato, e un San Francesco «per noi» tramandato e sovrascritto, dall’altro, secondo la lezione di Giovanni Merlo – il racconto del lupo di Gubbio è una di quelle maggiormente note e riconoscibili. Lo stabile corpus agiografico costituisce una campana protettiva sulla memoria del fondatore dell’Ordine dei frati minori che non solo proietta la santità sul Poverello investendolo di valori e simbolismi sopraggiunti solamente ex post, ma mette in atto un «processo di costruzione di un’immagine che non ha lasciato spazio a deviazioni folcloriche popolari.» Deviazioni che, invece, proprio nei Fioretti, vengono cristallizzate, miscelate con... continua a leggere

tag: , , , , , ,

torna su