“Musica Ribelle”. Il rock tra movimenti giovanili e strumentalizzazione politica nell’Italia degli anni Settanta.
All’indomani della fine dell’ondata “beat” e dopo lo scossone politico del movimento del ’68, durante gli anni Settanta, i ragazzi e le ragazze italiane cominciano a vedere nella musica e nel rock una possibile risposta al forte bisogno di rinnovamento culturale sorto dalla rottura del movimento studentesco a cui le formazioni della “nuova sinistra” non avevano saputo assolvere. I comportamenti anticonformisti di Beatles, Rolling Stones, Who, Jim Morrison, Jimi Hendrix e Jefferson Airplane vengono visti dai giovani con profonda fascinazione. Inoltre, a questi componenti musicali vengono attribuite idee, qualità rivoluzionarie sociali e istanze politiche che non si erano proposti di rivestire, manifestando «l’esigenza di trovare un terreno comune tra la propria scelta politica e i propri bisogni culturali» nei giovani italiani. Le idee politiche nate nel ‘68 si combinano con nuove aspirazioni culturali, e insieme determinano l’esigenza di spazi di socializzazione dove riconoscersi immediatamente tramite frasi, comportamenti, vestiario, e gusti musicali... continua a leggere
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