Bibliomanie

Vincent Van Gogh pittore colto. Al Mudec di Milano, fino al 28 gennaio 2024
di , numero 56, dicembre 2023, Letture e Recensioni

Vincent Van Gogh pittore colto. Al Mudec di Milano, fino al 28 gennaio 2024

Una mostra straordinaria che consente uno sguardo oltre i diversi stereotipi che hanno condizionato la narrazione della personalità di Vincent van Gogh (1853-1890). La sua grandezza creativa si scopre legata alla tragica dimensione esistenziale. Molti ricorderanno le trasmissioni del prof. PierCesare Bori, in Uomini e Profeti, su Radio-tre, nelle quali sottolineava il valore di Van Gogh come profeta. In questa mostra emerge come Van Gogh sia stato un intellettuale estremamente colto, con una vastità di interessi culturali alla base della sua visione della vita e dell’arte. Un Van Gogh sorprendentemente aggiornato sul dibattito culturale del suo tempo: appassionato lettore di pubblicazioni contemporanee e collezionista di stampe, attento studioso delle tendenze artistiche più attuali. Il tutto è testimoniato nelle lettere a Teo : “I libri, la realtà e l’arte sono una cosa sola per me” Vincent al fratello Theo; «Ad esempio, per citare una passione tra le altre, io ho una passione più o meno irresistibile per i libri e ho il bisogno di istruirmi cont... continua a leggere

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Stati d’animo. Una mostra
di , numero 45, gennaio/giugno 2018, Letture e Recensioni

Stati d’animo. Una mostra

La mostra Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni è realizzata come un viaggio, con sottofondo musicale, nei territori dello spirito. Affronta con uno sguardo originale le espressioni dell’arte Italiana fine Ottocento-inizi Novecento, a partire dal prologo con la Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti che rimanda a bellezze sempre vagheggiate dai Pre-raffaeliti. Sono presenti autoritratti suggestivi: Segantini, ritratto con un pugnale alla gola mentre ci fissandoci con uno sguardo allucinato, Pelizza si impone autorevole, domina la scena. Accanto a loro svetta Asfissia_Dopo la festa di Angelo Morbelli, un dittico eloquente sui drammi di una coppia e le ambiguità della vita: padrona della scena la tavola imbandita, la tovaglia candida stropicciata, i resti dei festeggiamenti preannunciano il dramma che si consuma nella stanza accanto, cui giunge lo sguardo seguendo un corteo floreale steso sul pavimento. Il percorso i sviluppa con i fondamentali contributi del nostro paese ai temi affettivi, psichici e del subconscio: il paesaggio come stato d’animo... continua a leggere

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