Bibliomanie

indice del numero 43
gennaio/giugno 2017

Filosofia, stile, forma della scrittura. Considerazioni sulla prosa francese del Settecento
di , Saggi e Studi

1. Dinanzi a testi tersi e brillanti come quelli di autori tanto diversi tra loro per qualità stilistica e rilevanza storica quali Fontenelle, Moncrif, Vauvenargues, Duclos, Voltaire, o La Mettrie, ma appartenenti tutti a una cultura come quella del Settecento francese che ci sembra appartenere ormai a un’età irrimediabilmente superata, continuare a chiedersi che cosa […]... continua a leggere

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La concezione filosofica della poesia nel pensiero di Gian Vincenzo Gravina
di , Saggi e Studi

Il 1708 è un anno di fondamentale importanza per la filosofia moderna italiana; in quell’anno, infatti, vengono pubblicati tre libri destinati a rivestire un ruolo significativo nel contesto della cultura nostrana: le Riflessioni sopra il buon gusto nelle scienze e nelle arti di Lodovico Antonio Muratori, il De nostri temporis studiorum ratione di Giambattista Vico […]... continua a leggere

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La condizione dell’in-baculum. Maurizio Ferraris risponde
di , Saggi e Studi

La condizione dell’<em>in-baculum</em>. Maurizio Ferraris risponde

L’imbecillità «è il richiamo dell’abisso e del negativo e, insieme, del solo vero», lei scrive in L’imbecillità è una cosa seria (il Mulino 2016), che ha suscitato e continua a suscitare grande interesse nel pubblico. L’interesse è indubbiamente dovuto ai pregi del suo libro, ispirato alla brevitas ma oltre modo serrato, brillante ma essenzialmente amaro: […]... continua a leggere

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Pasolini tra maschere tragiche e drammi dialettici
di , Saggi e Studi

Pasolini tra maschere tragiche e drammi dialettici

1. Ragioni di un teatro La vulgata critica e biografica, alimentata artificiosamente dallo stesso Pasolini e sancita in sede critica dalla nota di Aurelio Roncaglia alla prima edizione garzantiana postuma del teatro di Pasolini, vuole che l’esperienza drammaturgica sia sorta essenzialmente da una lettura dei dialoghi platonici durante una convalescenza che lo costrinse al riposo […]... continua a leggere

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Canone Bianco. Un discorso inattuale e impertinente
di , Note e Riflessioni

Canone Bianco. Un discorso inattuale e impertinente

Della moda giovanile degli ultimi dieci anni mi colpisce la proliferazione di teschi stampati, ricamati, cuciti in rilievo su maglie e t-shirt. Non mi riferisco soltanto al teschio della Jolly Roger, la bandiera dei pirati, che richiama memorie di film con Errol Flynn o Jonny Deep, ma anche ai simulacri di crani dandy, con cappello […]... continua a leggere

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Forza, intelligenza e sfide nel nuovo romanzo di Adélaïde De Clermont-Tonnerre
di , Note e Riflessioni

Forza, intelligenza e sfide nel nuovo romanzo di Adélaïde De Clermont-Tonnerre

Gli scrittori non devono essere professori di morale, ma devono esprimere la condizione umana. E non vi è nulla di così essenziale alla vita, per tutti gli uomini e in tutti i momenti, come il bene e il male. Quando la letteratura diventa, per partito preso, indifferente all’opposizione di bene e male, tradisce la propria […]... continua a leggere

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Al Caffè Margherita 130 anni dopo o poco più
di , Note e Riflessioni

Quando, per il 20 dicembre 2016, sono stato invitato a presentare alla Casa della conoscenza il volume 130 anni a Casalecchio. Caffè Margherita, di cui qui tenterò – in modo del tutto personale – di parlare, ho pensato a lungo al motivo vero per cui da circa un decennio ho preso a frequentare quel bar, […]... continua a leggere

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Quell’antico “traditore” Mario Luzi e Coleridge
di , Note e Riflessioni

Quell’antico “traditore” Mario Luzi e Coleridge

Chesterton era innamorato della sua cantina piena di depositi dimenticati, ricordi sepolti ma vivi e palpitanti, che chiedono di essere riportati alla luce o definitivamente gettati. Ognuno di noi ha la sua cantina. Dopo anni, ho riesumato la mia tesi di un’indimenticabile borsa di studio londinese con un titolo un tantino generico: Coleridge poeta e […]... continua a leggere

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I natali di Giordano Bruno e la sua formazione: da Napoli a Tolosa
di , Note e Riflessioni

I natali di Giordano Bruno e la sua formazione: da Napoli a Tolosa

Non si può comprendere un pensatore senza tracciare, seppur concisamente, le origini, la formazione iniziale e le prime rilevanti esperienze della sua vita e in questo anche un irregolare come Giordano Bruno non fa eccezione. Nel tentativo di delineare un quadro esauriente del filosofo e letterato campano e dello sfondo culturale nel quale s’inscrive il […]... continua a leggere

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Il nome e l’enigma. Nuovi tentativi di avvicinamento a Natura Morta di Paolo Ruffilli
di , Letture e Recensioni

Il nome e l’enigma. Nuovi tentativi di avvicinamento a <em>Natura Morta</em> di Paolo Ruffilli

Passa la forma, muore si dissolve per sempre ci scompare. È la materia, dicono, che scorrendo resta: si trasforma cambia si deforma, senza cessare d’essere. Bernières, Calvados: 18 agosto (Diario di Normandia) Il soggettivismo non schiaccia mai Ruffilli, in poesia, anche se fino a un certo punto egli vi ha trasfuso molto di sé. Ecco, […]... continua a leggere

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Livia Chandra Candiani, Bevendo il tè con i morti
di , Letture e Recensioni

Livia Chandra Candiani, <em>Bevendo il tè con i morti</em>

Se la parola poetica condivide con la magia il potere del fare, la poietica, i versi di Livia Chandra Candiani sono qui a dimostrarlo. I morti che mai vediamo e che affidiamo normalmente all’invisibilità, al non luogo, all’inscritto (bara, cimitero, urna), nei versi di questa raccolta riedita da poco stanno sugli alberi, hanno la gonna […]... continua a leggere

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