Memoria e impegno – Storie «intorno al fuoco»: La frontiera di Alessandro Leogrande tra Walter Benjamin e la nonfiction
Alessandro Leogrande (1977-2017) è stato un autore dalla scrittura complessa e stratificata. L’etichetta di giornalista è decisamente riduttiva per questo scrittore, le cui opere, a partire da Un mare nascosto (2000), coniugano magistralmente il rigore dell’inchiesta giornalistica alla felicità della scrittura creativa: man mano che la sua voce letteraria è cresciuta e si è delineata, infatti, lo stile di Leogrande si è arricchito di grande originalità letteraria, senza rinunciare per questo alla chiarezza espositiva. I suoi libri maturi, in particolare Fumo sulla città (2013), dedicato alla natia Taranto, e La frontiera (2015), incentrato sul dramma delle migrazioni nel Mediterraneo, sono caratterizzati non solo da una grande capacità d’analisi delle questioni affrontate, ma anche da una scrittura elegante ed efficace sul piano letterario. Una simile formula, limata nel tempo, poggia su una pluralità di influenze, che venivano a Leogrande dalla letteratura come dalla filosofia e dalla sociologia. Dopo la sua prematura m... continua a leggere
tag: Etica della scrittura, Nonfiction; Testimonianza e memoria
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