Bibliomanie

Solitudo imaginis: riletture delle stigmate tra XX e XXI secolo in dialogo con il medioevo
di , numero 61, giugno 2026, Saggi e Studi

<em>Solitudo imaginis</em>: riletture delle stigmate tra XX e XXI secolo in dialogo con il medioevo

A ottocento anni dal transito di Francesco (1226) viene quasi spontaneo volgersi verso le prime raffigurazioni del santo, che vennero intessendo una tradizione lungo gli ultimi secoli medievali. La scena della stigmatizzazione, che la memoria francescana ancorò a un luogo preciso, la Verna, e a una data fissata già negli anni Ottanta del Duecento al 14 settembre 1224, è ben presente nel serbatoio figurativo medievale fin dai primi tempi seguenti la canonizzazione di Francesco (luglio 1228). Nel panorama contemporaneo, invece, nonostante il successo di Francesco, che si riverbera anche nelle immagini – tra riproposizioni, nuove interpretazioni ed evidenti forzature –, il tema delle stigmate trova scarso riscontro nelle arti figurative. È dunque interessante ripercorrere i risultati di una prima indagine sulla figura di Francesco stigmatizzato lungo l’arte del Novecento e degli inizi del secolo XXI. Lo sguardo è quello di un medievista che, con il suo bagaglio euristico, si avventura lungo le strade dell’arte contemporanea. Una prima questione che ... continua a leggere

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“Algo habrán hecho”: eufemismos en las campañas sanitarias del VIH-SIDA en la Argentina entre 1987 y 1996
di , numero 53, giugno 2022, Saggi e Studi

“Algo habrán hecho”: eufemismos en las campañas sanitarias del VIH-SIDA en la Argentina entre 1987 y 1996

Según los datos brindados por el Ministerio de Salud de la Nación Argentina, en 1982 se registró el primer caso de Vih-sida en el país. La evolución de la epidemia alcanzó su pico máximo en 1996 con 2.098 defunciones como consecuencia de dicha enfermedad, número significativamente inferior al registrado en el país vecino de Brasil para el mismo año, en donde se llegó a 15.017 muertes. A partir de entonces, se observó un descenso en la tasa de mortalidad, coincidiendo con la disponibilidad de la terapia antirretroviral. Actualmente, se estima que 140.000 personas viven con Vih y el 17% de ellas desconoce su diagnóstico. Con respecto a la distribución de los casos según sexo asignado al nacer, existe una predominancia histórica en varones cis, alcanzando para el año 2020 casi el 70% de los casos diagnosticados. Según los datos registrados, entre 2019 y 2020 se diagnosticaron 2,4 varones cis por cada mujer cis, con una mediana de edad de 32 y 35 años respectivamente. Caso contrario se observa entre las personas trans, ya que de los 4.500 diagnósticos anuales que se vienen regi... continua a leggere

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