Bibliomanie

Malattia dell’autocoscienza esagerata. Ancora dalla clinica di Luca Canali
di , numero 53, giugno 2022, Saggi e Studi

Malattia dell’autocoscienza esagerata. <em>Ancora dalla clinica</em> di Luca Canali

All’interno della vasta opera di Luca Canali (uno dei massimi latinisti contemporanei, autore, fra l’altro, di una acclamata traduzione di Lucrezio), la figura del poeta può apparire quella meno rilevante. Una lettura come quella di Elisabetta Brizio ne evidenzia, invece, l’assoluto valore, e l’organico, necessario rapporto con l’insieme dell’attività dell’autore. Era, del resto, un lettore d’eccezione – anch’egli, come Canali, sapiente navigatore degli abissi verbali e musicali, pullulanti di gorghi, allucinazioni, giochi d’eco, inganni rivelatori, abbacinanti morgane – quale Andrea Zanzotto a sottolineare, recensendo La deriva, che «non si passa impunemente attraverso quell’oceanico incastro di contraddizioni che è la Roma antica, in cui un ostinato tentativo di prassi ‘logica’ resta travolto e fratto nella più surreale delle putrefazioni di palazzo e di massa, nella frizione continua fra un teatro della ragione e un teatro della follia». Il mondo antico, con le sue rovine, i suoi frantumi, la sua «catena di fantasmi», guidava, e insieme vincolava,... continua a leggere

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