Romanziere, giornalista, drammaturgo, Roberto Alajmo è uno di quegli autori che sfuggono a un impegno univoco, e che anzi testimoniano, nell’intreccio delle loro attività, una vocazione alla trasversalità sottesa a uno sguardo sul reale che lo colga e restituisca (il più possibile) nella sua complessità e vastità. Nei suoi romanzi, la scrittura si nutre di diversi linguaggi rielaborati dall’autore in una forma che, anche quando il racconto prende avvio dalla cronaca, riesce a trasfigurarla attraverso una calibrata mediazione tra dato reale e invenzione, restituendo pagine narrative tra le più riconoscibili e significative della contemporaneità. Al centro della sua opera rimane sempre la Sicilia, e soprattutto Palermo, sezionata e indagata nelle sue molteplici stratificazioni, tanto da valergli il riconoscimento di cantore privilegiato della realtà cittadina, suggellato nel 2009 dalla pubblicazione di Palermo è una cipolla per i tipi di Laterza. È in questa fedeltà allo spazio natale – che è insieme osservazione ravvicinata e messa in scena critica – che si riconosce la continuità del suo lavoro,... continua a leggere
tag: adattamento cinematografico, contemporary Sicily, Daniele Ciprì, film adaptation, giustizia, grotesque, grottesco, justice, marginalità, marginality, narrative, narrazione, Roberto Alajmo, Sicilia contemporanea, violence, violenza
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Una delle sfide più delicate e controverse che scaturiscono dalla nostra relazione con gli animali riguarda l’esercizio della giustizia, ovvero le modalità, gli strumenti e i limiti dei nostri interventi per garantire il rispetto delle loro vite, impedendo (o riducendo) abusi e maltrattamenti. Prima di sviluppare l’argomento nelle prossime pagine sono pertanto necessarie due premesse di ordine metodologico.
Sviluppatisi a partire dagli anni Settanta del Novecento, gli animal studies sono un campo di ricerca inter-transdisciplinare che coinvolge, assieme all’etologia e alle scienze veterinarie, la pluralità delle discipline umane e sociali. Anche rispetto al tema della giustizia e della convivenza interspecifica, la filosofia, l’etica, il diritto, la storia, l’antropologia, la scienza politica, la sociologia forniscono altrettanti approcci e interpretazioni. Gli animali sono titolari di diritti soggettivi e, se sì, quali? Cosa significano “giustizia” e “ingiustizia” applicate ad essi? Abbiamo il dovere di proteggere gli esemplari selvatici dalla fame e da... continua a leggere
tag: animali, giustizia, legislazione, protezione
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I guardiani della Repubblica di Platone vengono descritti come individui giusti e felici, che esercitando la propria funzione – governare – nella città e, avendo un’anima ordinata, avranno una buona vita. In alcuni passaggi del dialogo, però, Platone mostra incertezza sulla piena felicità dei governanti, anche se conclude l'intera opera dicendo che la descrizione dei dieci libri riguardava le persone giuste e felici al contempo (Repubblica, 621d).
Martha C. Nussbaum, Bernard Williams, Hannah Arendt, solo per citare alcuni dei più importanti filosofi contemporanei che hanno rivalutato il pensiero degli Antichi come modello regolativo per la riflessione sulle questioni moderne, si sono confrontati con il pensiero di Platone, spesso criticandolo, in altri casi valorizzandolo e il presente lavoro si propone di riprendere e approfondire alcune delle riflessioni su Gorgia e Repubblica proposte da Williams. In particolare, su come sia possibile concepire di armonizzare l'orizzonte eudemonistico con il benessere delle persone che vorrebbero agire per il bene... continua a leggere
tag: eudemonistico, felicità, giustizia, governanti
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