Bibliomanie

Riccardo Pierotti

Ha conseguito la laurea in Storia presso l’Università di Napoli Federico II. Ha ottenuto con lode la laurea magistrale in Scienze storiche con una ricerca sulla comunicazione politica in occasione del referendum del 2 giugno 1946. È vincitore di una borsa di formazione presso l’Istituto Italiano di Studi Filosofici per uno studio sulla relazione tra problemi psichiatrici e costruzione dell’idea di cittadinanza. I suoi principali ambiti di studio e di ricerca sono le transizioni istituzionali, la partecipazione al sistema democratico e la storia politica italiana.

1946, il laboratorio elettorale. Manifesti e volantini dei partiti di massa italiani all’alba della Repubblica
di , numero 52, dicembre 2021, Saggi e Studi

1946, il laboratorio elettorale. Manifesti e volantini dei partiti di massa italiani all’alba della Repubblica

«Mentre il comizio rappresenta la temporanea conquista sonora degli spazi pubblici, i manifesti costituiscono una forma di occupazione ben più longeva, che modifica l’arredo urbano e ridefinisce con i propri colori e simboli l’aspetto delle città.» Nel corso di quella che Maurizio Ridolfi ha definito la «lunga campagna elettorale››, le città sono state oggetto di una massiccia diffusione di manifesti e volantini elettorali, in una dimensione quantitativa inedita rispetto al passato. La loro affissione su tutti gli edifici cittadini, dai monumenti storici alle abitazioni, passando per le Università e per i parchi, ha contribuito a ridefinire l’aspetto urbanistico di o... continua a leggere

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