Bibliomanie

Il privato è pubblico – Graphic novel e impegno civile: gli iconotesti femminili della migrazione
di , numero 60, dicembre 2025, Saggi e Studi

<em>Il privato è pubblico</em> – Graphic novel e impegno civile: gli iconotesti femminili della migrazione

Negli ultimi decenni, il graphic novel si è affermato come forma narrativa di rilievo, capace di coniugare parola e immagine in un linguaggio ibrido che si presta a una molteplicità di letture e interpretazioni. In particolare, nell’ambito della letteratura della migrazione, questo medium ha assunto una funzione cruciale nel dare visibilità a soggettività altrimenti marginalizzate, soprattutto quelle femminili. Il presente saggio intende allora indagare come i graphic novel femminili della migrazione costituiscano non solo una forma di rappresentazione, ma anche uno strumento di impegno civile, poiché mettono in scena rapporti di potere, identità multiple e pratiche di resistenza quotidiana. Tuttavia, prima di procedere con un quadro teorico sul rapporto tra letteratura disegnata e impegno civile e analizzare alcuni iconotesti in questa prospettiva, è necessaria una precisazione epistemologica nell’ambito delle scritture femminili della migrazione. Nel contesto delle dinamiche globali contemporanee, le... continua a leggere

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L’isola (2008), Mediterraneo (2017), Notiziario (2023), Voi (2024) di Armin Greder. Tetralogia di un mare senza luci
di , numero 58, dicembre 2024, Saggi e Studi

<em>L’isola</em> (2008), <em>Mediterraneo</em> (2017), <em>Notiziario</em> (2023), <em>Voi</em> (2024) di Armin Greder. Tetralogia di un mare senza luci

Nei disegni dei bambini che non attraversano il Mediterraneo, inconsapevoli, il mare è azzurro e trasparente. Gentili toni celesti velano le creature colorate che occhieggiano come da una vetrina luminosa. Il mare rassicura nella sua serena riconoscibilità, ricordo di una vacanza o corredo di un diario illustrato delle biografie personali dell’infanzia.Azzurro come il mare è una frase in cui ci si può imbattere, in qualche libro per le vacanze un po’ all’antica, in quelli che i bambini sfogliano pigramente, per poi riempirli controvoglia incalzati dai genitori alla fine dell’estate. Il mare di Armin Greder conferma e dissolve le aspettative del lettore. È un mare rimosso, il contraltare del mitico mare dell’infanzia, da cartolina o da invenzione postuma della felicità, magari mai stata tale. ... continua a leggere

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