Bibliomanie

Juan Antonio Simón Sanjurjo

Juan Antonio Simon

Juan Antonio Simón laureato in Storia presso l’Università Complutense di Madrid e con un dottorato di ricerca in Scienze Umanistiche presso l’Università Carlos III, attualmente svolge sia la funzione di docente di Storia dello Sport nella facoltà di Scienze motorie presso l’Università Europea di Madrid (UEM), sia il ruolo di direttore del Dipartimento nella stessa facoltà ed anche di direttore del Centro di Studi Olimpici. Ha lavorato precedentemente nel dipartimento di Scienze Umanistiche: Storia, Geografia ed Arte dell’ Università Carlos III di Madrid e nel Centro di Studi Olimpici dell’Università Autonoma di Barcellona, allo stesso tempo, è stato anche visiting scholar presso la University of Central Lancashire, la Escuela Española de Historia y Arqueología di Roma (EEHAR), L’Università di Tor Vergata in Roma e l’ Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Al suo attivo ha più di sessanta pubblicazioni fra articoli, capitoli di libri e monografie fra le quali si possono evidenziare sia il testo pubblicato nel 2012 con il titolo España´82: La historia de nuestro Mundial (T&B Editores); come nel 2014 il libro scritto assieme al giornalista Gianni Bondini Effetto Mundial. Spagna´82: L´Italia s´innamora degli azzurri, gli spagnoli scoprono la democrazia (Absolutely Free Editore), come nel 2015 Construyendo una pasión: el fútbol en España, 1900-1936 (UNIR). E’ anche il ricercatore principale del gruppo di ricerca “Sociedad, Deporte y Juegos Olímpicos” de la UEM, membro del del Réseau pour l’Etude des Relations Internationales Sportives (RERIS).

La patria del balón: Fútbol y narraciones identitarias en España, 1920-2014
di , numero 52, dicembre 2021, Saggi e Studi

La patria del balón: Fútbol y narraciones identitarias en España, 1920-2014

El 12 de julio del 2010 el presidente del gobierno de España, José Luis Rodríguez Zapatero, esperaba a la entrada de su residencia del Palacio de la Moncloa al autocar que traía al cuerpo técnico y a los jugadores de la selección española de fútbol. Por primera vez en su historia, este país acababa de conseguir la victoria en el Mundial que se había celebrado en Sudáfrica. Uno a uno, el presidente dará la bienvenida de forma calurosa a todos los miembros del equipo. Posteriormente, en la ceremonia de recepción, Zapatero subrayó la importancia de este triunfo futbolístico, como símbolo de la victoria de toda una nación y por su impacto inmediato en la imagen exterior del país: «Enhorabuena a los c... continua a leggere

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