{"id":844,"date":"2019-09-27T11:56:06","date_gmt":"2019-09-27T09:56:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bibliomanie.it\/?p=844"},"modified":"2019-09-27T11:57:29","modified_gmt":"2019-09-27T09:57:29","slug":"il-presente-di-anceschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/?p=844","title":{"rendered":"Il presente di Anceschi"},"content":{"rendered":"\n<em>Nell\u2019ambito dei dibattiti curati dalla Casa dei Pensieri, per ricordare i vent\u2019anni dalla morte del critico Luciano Anceschi, il 10 settembre si \u00e8 tenuto a Bologna l\u2019incontro <b>\u201cIl presente di Anceschi. La poesia e l&#8217;estetica nel pensiero di Luciano Anceschi, venti anni dopo\u201d<\/b>. Sono intervenuti Fausto Curi, Carlo Gentili, Niva Lorenzini, Marco Macciantelli. Presiedeva Margherita Carlotti, della quale pubblichiamo il discorso introduttivo.<\/em><br><br>\nIntrodurre la complessa figura di Luciano Anceschi in pochi minuti sarebbe davvero complicato e soprattutto molto riduttivo, quindi prima di presentare gli ospiti che interverranno questa sera, d\u00f2 il via a questo incontro raccontandovi la mia esperienza di giovane studiosa di filosofia e di come sono entrata in contatto con la figura di Luciano Anceschi vent\u2019anni dopo la sua morte. Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto appena iscrittami al corso di laurea in filosofia attraverso le lezioni di estetica del professor Lucio Vetri, ma soprattutto, due anni dopo, durante la redazione della mia tesi triennale in letteratura italiana contemporanea. Certamente il fatto di essere una studentessa di filosofia che si avvicina allo studio della letteratura, mi ha portato a prendere coscienza della grande importanza degli studi compiuti da Anceschi, che, durante tutta la sua carriera, si \u00e8 occupato della relazione fra questi due campi. Ma il fatto di compiere ricerche per una tesi riguardante le influenze della fenomenologia su Antonio Porta, poeta del Gruppo \u201963, ha fatto s\u00ec che scoprissi anche il ruolo fondamentale di Anceschi nella nascita della neoavanguardia, in quanto fondatore e caporedattore della rivista letteraria Il Verri. La sua attivit\u00e0 di critico faceva s\u00ec che la sua riflessione filosofica e teorica non fosse puramente speculativa, ma prendesse le mosse dalla poetica &#8211; nel senso letterale del termine, ovvero dall\u2019attivit\u00e0 creatrice dei poeti  a lui contemporanei. La riflessione anceschiana non si pone mai come la risposta unica ad una domanda data, un esempio su tutti, la domanda \u201cche cosa \u00e8 la poesia?\u201d, ma \u00e8 sempre costruita attraverso un processo fenomenologico (e qui si vede l\u2019influenza di Husserl attraverso l\u2019insegnamento di Banfi) costituito dalla analisi della domanda stessa e delle relazioni in essa celate. Questo tipo di approccio apre la ricerca a una pluralit\u00e0 di risposte, a una sistematicit\u00e0 non univoca, ma plurilineare e permette alla \u201ccosa\u201d di non irrigidirsi, ma al contrario di aprirsi a stimoli sempre nuovi. Inoltre, vorrei ricordare da giovane laureata quale sono, il costante impegno di Anceschi e la fiducia che poneva nei giovani studenti e poeti dando loro voce. Sul Verri trovavano spazio scrittori esordienti che sono poi diventati grandi della letteratura contemporanea, da Giuseppe Pontiggia a Edoardo Sanguineti, Antonio Porta, Nanni Balestrini. Vorrei concludere, o meglio, cominciare, con una citazione da una lettera di Vittorio Sereni ad Anceschi che, a mio parere, dimostra i principi di collaborazione e multidisciplinariet\u00e0 che sono alla base dell\u2019insegnamento anceschiano:<br><br>\n\u201cmi pare che tu creda molto ancora, mentre io credo solo alle amicizie a due, magari a tre, a me pare che tu creda ancora a un lavoro comune a una collaborazione, a un fatto, se pure limitatamente, collettivo o ambientale\u201d.\n\n \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nell\u2019ambito dei dibattiti curati dalla Casa dei Pensieri, per ricordare i vent\u2019anni dalla morte del critico Luciano Anceschi, il 10 settembre si \u00e8 tenuto a Bologna l\u2019incontro \u201cIl presente di Anceschi. La poesia e l&#8217;estetica nel pensiero di Luciano Anceschi, venti anni dopo\u201d. Sono intervenuti Fausto Curi, Carlo Gentili, Niva Lorenzini, Marco Macciantelli. 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