{"id":10332,"date":"2022-12-13T18:14:10","date_gmt":"2022-12-13T17:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/?p=10332"},"modified":"2022-12-13T18:14:12","modified_gmt":"2022-12-13T17:14:12","slug":"intimita-e-dintorni-riflessioni-a-partire-dal-volume-storie-intime-del-corpo-di-paolo-sorcinelli-bologna-clueb-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/?p=10332","title":{"rendered":"Intimit\u00e0 e dintorni: riflessioni a partire dal volume <em>Storie intime del corpo<\/em> di Paolo Sorcinelli (Bologna, CLUEB, 2022)"},"content":{"rendered":"\nLa questione dell\u2019intimit\u00e0 rappresenta il fulcro centrale dell\u2019ultima fatica di Paolo Sorcinelli, una questione tanto complessa da poterla osservare sotto luci diverse. A essa \u00e8 possibile associare temi e termini importanti: dalla modestia dei modi e dell\u2019essere al posto occupato dai singoli membri nelle dinamiche famigliari, dall\u2019organizzazione dello spazio nella casa alla coesistenza di intimit\u00e0 individuali, ecc. L\u2019intimit\u00e0 si riferisce quasi necessariamente a una prima intimit\u00e0, quella del proprio corpo. E questa intimit\u00e0 corporea appare legata alle forme culturali, alle tradizioni sociali, ai sistemi educativi che si sono evoluti nel corso dei secoli, ai mutamenti delle societ\u00e0 e dei loro rituali scanditi dai tempi storici.<br>\nDa ci\u00f2 ben si comprende quanto l\u2019intimit\u00e0 del corpo sia un concetto costruito, non innato. Sebbene indissolubilmente legata alla capacit\u00e0 di ogni individuo di concepire il proprio corpo come unico, differenziato, individualizzato, separato dal corpo dell\u2019altro, l\u2019intimit\u00e0 ne rappresenta un aspetto cruciale. Ed \u00e8 proprio nelle considerazioni intorno all\u2019intimo che si racchiude la questione della costruzione dell\u2019identit\u00e0: avere un corpo proprio significa avere coscienza di s\u00e9.<br><br>\n<b>Segretezza e intimit\u00e0<\/b><br>\nLa questione della segretezza pu\u00f2 collegarsi direttamente alla nozione di intimit\u00e0 e di appartenenza a se stessi? La risposta non pu\u00f2 che essere affermativa, basti pensare al segreto del funzionamento del corpo, quanti e quali rumori e fruscii sono da nascondere, la vasta gamma dei segreti che avvolgono un\u2019intimit\u00e0 profumata o maleodorante, le sfumature di una vita intima, gelosamente e privatamente custodita, protetta dal pudore. E ancora le confessioni intime delle prime emozioni sessuali e poi dell\u2019esercizio della sessualit\u00e0. L\u2019intimit\u00e0 \u00e8 una dimensione fondante della personalit\u00e0, condiziona la libert\u00e0 di pensare e custodirsi gelosamente, modula la sensazione di sentirsi protagonista, autore e possessore dei propri pensieri, affetti, emozioni, e tutto questo senza essere smascherato da un semplice sguardo o dalla paura di essere espropriati dal desiderio o dal controllo dell\u2019altro.<br>\nLa recente crisi sanitaria, con i ripetuti episodi di confinamento, le misure di distanziamento sociale, le limitazioni e i gesti di barriera che ostacolano i corpi, ha riportato la sfera dell\u2019intimit\u00e0 al centro delle questioni delle scienze umane. Il denso e suggestivo volume di Paolo Sorcinelli invita a orientare uno sguardo critico sulla questione degli spazi intimi e del rapporto con il corpo attraverso una luce retrospettiva e multidisciplinare partendo dall\u2019igiene, concentrandosi sull\u2019esercizio della sessualit\u00e0 esercitata per volont\u00e0 o estorta fino alla sua mercificazione nella prostituzione.<br>\nAnzitutto il titolo: <b>storie<\/b>, quindi ricostruzione del passato attingendo a piene mani alle fonti manoscritte, a stampa e iconografiche, e mettendosi in ascolto di una bibliografia ormai consolidata e internazionale. Non singolari, ma plurali, polifoniche e spesso dissonanti.<br>\nPoi <b>intime<\/b>, superlativo di <em>intus<\/em>, cio\u00e8 narrazioni che partono dall\u2019interno e che, insieme, riguardano parti e azioni personali, celate ai pi\u00f9. Non a caso l\u2019aggettivo rimanda sia alla connessione con un ambito o a un rapporto singolarmente o personalmente circoscritto, sia a ci\u00f2 che si trova nella parte pi\u00f9 interna e profonda.<br>\nInfine <b>corpo<\/b>, quell\u2019incredibile involucro che trasmette sensazioni, emozioni e sentimenti, la cassa di risonanza dell\u2019animo, dei legami spirituali o affettivi fra le persone.<br><br>\n\n<b>In quali spazi si manifesta l\u2019intimit\u00e0?<\/b><br>\nNel corso dell\u2019et\u00e0 moderna, gli ambiti di ricerca relativi alle diverse aree culturali europee hanno spesso mirato a soffermarsi pi\u00f9 specificamente sulle ricadute attuali dell\u2019intimo (reale o rappresentato) e al loro stretto legame con il corpo umano alla ricerca di interiorit\u00e0 e\/o riservatezza. \u00c8 possibile chiedersi, quindi, quali siano stati gli spazi in cui l\u2019intimit\u00e0 corporale e le parti intime del corpo si sono manifestate, espresse e relazionate nell\u2019Europa moderna? Spazi per la toilette, il sonno o la vita coniugale e sessuale hanno spesso contagiato la vita spirituale, intellettuale o creativa, ma anche quelli per la cura all\u2019interno e all\u2019esterno del quadro domestico. Le societ\u00e0 europee, specie del XVI e XVII secolo, hanno proposto molteplici casi in cui l\u2019idea di preservare l\u2019intimit\u00e0, soprattutto corporea, non era abitualmente stabilita. Gli approfondimenti si sono concentrati nel far riemergere l\u2019articolazione tra gli spazi della sfera privata e intima, e il modo in cui il corpo li abita, si rivela o al contrario vi rimane nascosto. Paolo Sorcinelli si \u00e8 proposto di attraversare diversi ambiti disciplinari, al fine di confrontare studi su realt\u00e0 topologiche verificate (storia delle mentalit\u00e0, della scienza, dei beni culturali, ecc.) e opere che analizzano le rappresentazioni di questi luoghi intimi (filologia, storia dell\u2019arte, storia delle idee, ecc.).<br>\nUn primo filo di congiunzione fra i capitoli del libro collega gli spazi domestici che favoriscono la vita intima: dal bidet alle alcove, dalle biblioteche ai postriboli, e via dicendo. Ci si pu\u00f2 interrogare su come lo spazio concreto della casa si sia organizzato per consentire all\u2019individuo di disporre il corpo e la mente alla concentrazione e alla meditazione, in solitudine o nel contesto di socialit\u00e0 ristrette a una cerchia intima (e qui il rimando va ai ruoli del segretario, del consigliere o del confessore). Lo spazio domestico \u00e8 da sempre il luogo di cura del corpo (luoghi di toilette), ma a volte si \u00e8 posto in competizione con gli spazi pubblici (bagni cittadini). Allo stesso modo, l\u2019organizzazione della casa ha progressivamente previsto l\u2019intimit\u00e0 coniugale (stanza, letto) in modo differenziato in base allo stato sociale.<br>\nMa l\u2019intimit\u00e0 va ricercata anche nei luoghi della vita spirituale e sul modo in cui si configurano gli spazi riservati alla devozione, sia a livello concreto che promuove il raccoglimento, ma anche a livello simbolico: il recinto, la cella monastica, gli eremi, i luoghi di ritiro o il confessionale sono tutti spazi codificati dove il corpo \u00e8 vincolato spazialmente e proiettato nell\u2019essere in armonia con un approccio spirituale, una ricerca dell\u2019intimit\u00e0 con Dio, a volte individuale, a volte collettiva o condivisa. Non mancano anche luoghi domestici di religiosit\u00e0 clandestina dove il corpo deve passare inosservato come nel cripto-giudaismo, nel cripto-islamismo e nell\u2019alumbradismo in Spagna, nella Francia ugonotta, nelle comunit\u00e0 cattoliche clandestine in Inghilterra o nell\u2019Impero durante gli scontri confessionali.<br>\nInteriorit\u00e0 e intimit\u00e0 sono le cifre che marcano anche i luoghi di cura e di isolamento. Nel primo caso, i pazienti venivano curati a casa (isolamento o al contrario accompagnamento ravvicinato del paziente nella sua stanza personale) o in ospedale (configurato con sale comuni o determinati spazi di riservatezza). Nel secondo le restrizioni che lo spazio carcerario implica (conventi, torri, prigioni reali o inquisitorie) hanno fatto emergere con ancora maggiore acutezza il rapporto tra l\u2019intimo e il corpo come ha ben evidenziato Michel Foucault.<br>\nL\u2019intimit\u00e0 si realizza soprattutto nell\u2019atto sessuale che si esplica nei luoghi interni ed esterni favorevoli agli incontri e alle storie d\u2019amore: giardini privati, aree remote, montagne, grotte e altri luoghi nascosti. La corrispondenza privata e le rappresentazioni letterarie o artistiche &#8211; particolarmente fertili nella letteratura, nel teatro e nella poesia lirica di et\u00e0 romantica &#8211; si rivelano utili per esplorare e far riaffiorare i contorni privilegiati di questa intimit\u00e0 nascosta.<br><br>\n<b>Un approccio pluridisciplinare<\/b>\nLa prospettiva multidisciplinare del lavoro di Sorcinelli permette di confrontare opere iconografiche e storiche con fonti d\u2019archivio, mediche e testimoniali, perlustrate attraverso fini analisi filologiche e semiotiche applicate a opere letterarie (narrativa, saggi, memorie, ecc.), nonch\u00e9 approcci dedicati alle rappresentazioni satiriche.<br>\nI risultati delle puntuali indagini di Sorcinelli che si dipanano nei due millenni dell\u2019Occidente scanditi dal Cristianesimo, dalle sue valorizzazioni e dalle sue restrizioni, permettono di individuare pratiche simili o differenziate in termini di sanzione e contenimento, di conservazione o esposizione del corpo in attivit\u00e0 private, confidenziali o clandestine, a seconda delle aree geografiche e culturali, delle zone topografiche (citt\u00e0 vs. campagna), dello status sociale (nobili vs. popolani; ricchi vs. poveri) e del grado di sacralizzazione di alcuni luoghi. Attraverso le immagini, poi, \u00e8 stato possibile colmare il divario tra le realt\u00e0 osservate storicamente e le rappresentazioni, spesso simboliche, che vengono realizzate attraverso sfaccettate espressioni artistiche.<br>\nUn piccolo e recente libro di Philippe Arti\u00e8res <em>Histoire de l\u2019intime <\/em>(2022), ruota attorno alla frase: \u00abil terreno moderno dell\u2019intimo ha una capitale: il nostro corpo\u00bb. Ed \u00e8 proprio questo corpo che occupa molti terreni della comunicazione, appare nelle opere d\u2019arte, nei romanzi, nei film, nei dialoghi, nelle testimonianze processuali, fin nelle riflessioni teologiche.<br>\nLo spazio intimo, quando divenne patrimonio comune dopo la Rivoluzione francese, era da intendersi prima di tutto la residenza borghese, dove il salotto stabiliva il confine tra la vita pubblica e quella privata. Seguono, poi, le citt\u00e0 operaie dove devono regnare l\u2019ordine, l\u2019igiene e la moralit\u00e0, un termine chiave quando si parla di intimit\u00e0.<br>\nL\u2019educazione tra il XIX e il XX secolo ha rappresentato una sorta di matrice. Manuali e altri libri sull\u2019etichetta o su ci\u00f2 che si pu\u00f2 identificare come \u201csviluppo personale\u201d (o impersonale) hanno mostrato come controllare le emozioni lasciando che il diario, come i sogni, rimanesse un modo per esprimersi a briglia sciolta, anche se la necessit\u00e0 di dominarsi rimaneva prioritaria. Tutto andava in questa direzione con la medicina finalizzata nel raggiungere un unico scopo: identificare, nominare, trattare e costringere. Il controllo appariva onnipresente e cos\u00ec le istituzioni preposte al controllo della morale e delle implicazioni etiche (la Chiesa, lo Stato&#8230;), ma cosa succedeva al \u201cdeviante\u201d, a colui che si poneva fuori dalle norme o addirittura alienato? Anche la psicoanalisi, con il suo \u00abdovere di dire\u00bb, esige che si parli di ci\u00f2 che \u00e8 nascosto nel pi\u00f9 profondo e quindi di infrangere quel velo che cela, copre e avvolge ogni forma ed espressione di intimit\u00e0.<br>\nIl mondo in cui viviamo non ha pi\u00f9 troppi scrupoli nell\u2019espressione dell\u2019intimit\u00e0, anzi si \u00e8 ben felici di presentarsi all\u2019esterno quasi a chiunque. Il tornante rappresentato dagli anni Sessanta del Novecento, quando il privato, il personale, \u00e8 diventato politico attraverso le battaglie sociali condotte dai movimenti femministi, di riconoscimento dell\u2019omosessualit\u00e0 e le campagne contro l\u2019AIDS hanno fatto s\u00ec che il corpo non fosse pi\u00f9 solo una questione privata aprendo una strada nuova, quella di una \u00abintimit\u00e0 collettiva\u00bb.\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La questione dell\u2019intimit\u00e0 rappresenta il fulcro centrale dell\u2019ultima fatica di Paolo Sorcinelli, una questione tanto complessa da poterla osservare sotto luci diverse. A essa \u00e8 possibile associare temi e termini importanti: dalla modestia dei modi e dell\u2019essere al posto occupato dai singoli membri nelle dinamiche famigliari, dall\u2019organizzazione dello spazio nella casa alla coesistenza di intimit\u00e0 [&hellip;]","protected":false},"author":365,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10332"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/365"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10332"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13370,"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10332\/revisions\/13370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bibliomanie.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}