Bibliomanie

Solitudo imaginis: riletture delle stigmate tra XX e XXI secolo in dialogo con il medioevo
di , numero 61, giugno 2026, Saggi e Studi

<em>Solitudo imaginis</em>: riletture delle stigmate tra XX e XXI secolo in dialogo con il medioevo

A ottocento anni dal transito di Francesco (1226) viene quasi spontaneo volgersi verso le prime raffigurazioni del santo, che vennero intessendo una tradizione lungo gli ultimi secoli medievali. La scena della stigmatizzazione, che la memoria francescana ancorò a un luogo preciso, la Verna, e a una data fissata già negli anni Ottanta del Duecento al 14 settembre 1224, è ben presente nel serbatoio figurativo medievale fin dai primi tempi seguenti la canonizzazione di Francesco (luglio 1228). Nel panorama contemporaneo, invece, nonostante il successo di Francesco, che si riverbera anche nelle immagini – tra riproposizioni, nuove interpretazioni ed evidenti forzature –, il tema delle stigmate trova scarso riscontro nelle arti figurative. È dunque interessante ripercorrere i risultati di una prima indagine sulla figura di Francesco stigmatizzato lungo l’arte del Novecento e degli inizi del secolo XXI. Lo sguardo è quello di un medievista che, con il suo bagaglio euristico, si avventura lungo le strade dell’arte contemporanea. Una prima questione che ... continua a leggere

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