Corpi e resistenze – Le madri lontane: la parola data alle nutrici invisibili dell’Italia – Sofferenze e la Sindrome Italia raccontate dalle migranti
Nel XXI secolo la letteratura contemporanea si configura sempre più come spazio di riflessione critica, superando l’impegno ideologico o politico in senso stretto per affrontare questioni etiche e problematiche globali. In questo ambito, la narrativa d’inchiesta si afferma come mezzo efficace per dare voce ai soggetti emarginati e denunciare le disuguaglianze sociali. Un esempio di questo rinnovato impegno è il volume Le madri lontane di Stefania Prandi. L’opera si concentra sulle esperienze delle lavoratrici migranti dell’Europa dell’est, restituendo visibilità a condizioni spesso rimosse. Il presente contributo si propone di analizzare, a partire da una sintetica presentazione dell’autrice, come il suo volume rappresenti le esperienze delle lavoratrici migranti europee temporanee e restituisca la percezione delle responsabilità da esse assunte tanto nelle società di origine quanto in quelle di accoglienza. L’analisi si concentrerà sulle principali problematiche sociali connesse alle sfide affrontate da queste donne interrogandosi sulle implicazioni simboliche e pol... continua a leggere
tag: bracciantato femminile, caregiver familiare, madri transnazionali, Migrazione femminile, sfruttamento, Sindrome Italia
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