Flagellazione, nudità e piedi scalzi: Pier Damiani e la spiritualità corporea di Francesco d’Assisi
La storiografia ha da tempo rifiutato una rappresentazione semplificata di Francesco quale promotore precoce di una visione “moderna” della corporeità e della natura, contrapposta a una concezione “medievale” cristiana, segnata dall’assimilazione di elementi gnostici e platonici. L’analisi delle fonti ha, infatti, restituito un’immagine più sfumata. È ormai consolidata la tesi secondo cui in Francesco si afferma una rinnovata valorizzazione del creato, ricondotta dalla storiografia al recupero di una lettura teologicamente ortodossa della Genesi, poi sistematizzata da Bonaventura da Bagnoregio (forse anche in chiave antiereticale). Entro questo stesso orizzonte, si comprende il vivo senso francescano della creaturalità dell’uomo, da cui discende una concezione non aprioristicamente negativa della corporeità: il corpo non è assunto come valore autonomo, ma come realtà creata chiamata a partecipare all’imitazione di Cristo. La corporeità, nel pensiero e nella prassi del Santo, non è un peso da disprezzare, ma una real... continua a leggere
tag: Ascesi, Asceticism, disciplina, Francesco d’Assisi, Francis of Assisi, Peter Damian, Pier Damiani
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