Corpi e resistenze – “Avevo un cane nella pancia che mi rosicava viva”: il racconto dell’endometriosi
Care mi sono le streghe. Le pratico, le frequento, le conosco, mi ci scambio la pelle, le infilo nelle mie pagine, le doto di parola, le vado a scovare tra vecchie carte processuali, le chiamo streghe ma anche no, le pitto d’angelico o di diabolico, bastarde le faccio, ma anche purissime, incontaminate o spurie, talvolta arroganti, spesso amuruse, in ogni caso forti, capaci di incidere sul destino proprio e altrui. Tea Ranno, Avevo un fuoco dentro. Questo saggio intende esplorare il tema dell’endometriosi e la sua narrazione letteraria, a partire da un memoir di recente pubblicazione, Avevo un fuoco dentro (Mondadori 2024) di Tea Ranno, già autrice di Cenere (2006), finalista al premio Calvino. Il quadro teorico cui si rinvia è quello delle medical humanities, da un lato, e degli studi femministi e di genere, dall’altro. L’importanza di questi ultimi è dovuta ad almeno due ragioni: anzitutto, la critica femminista ha da tempo ... continua a leggere
tag: endometriosi, medicina di genere, racconti della malattia, scrittura riparatrice
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