Impegno e media: dalla piazza al mondo digitale – I tre spazi dell’impegno di Espérance Hakuzwimana: i libri, la piazza, i social
Nel presente saggio viene indagato il lavoro della scrittrice e attivista italiana nera Espérance Hakuzwimana. L’analisi si muove a partire da un’idea “ipermoderna” di impegno, inteso come categoria sociologica più che estetica o critica. L’ipermodernità segna un superamento del nichilismo e della frammentazione tipici del postmoderno letterario recuperando aspetti del modernismo e del realismo, con un’attenzione rinnovata all’impegno civile. Tuttavia, l’impegno dell’intellettuale ipermoderno non è ideologico o partitico, come nel trentennio che Donnarumma riconduce al postmodernismo letterario (1965-1995).. In questa nuova fase, l’impegno si configura in modo differente sia rispetto al ruolo accentratore dell’intellettuale novecentesco sia dal posizionamento laterale degli scrittori postmoderni che «soprattutto in Italia, o preferivano non pronunciarsi sulla vita pubblica, o per farlo mettevano a punto una serie di figure dell’obliquità, dell’indiretto, del mascheramento.» Lo scrittore ipermoderno non incarna più la figura dell’intellettuale onnisciente – come lo erano stati Pier Paolo P... continua a leggere
tag: Anti-racist activism, attivismo antirazzista, Black Italian writing, Civic engagement, Hypermodern intellectual, impegno civico, intellettuale ipermoderno, Intersectionality, intersezionalità, letteratura italiana afrodiscendente, social media
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