Memoria e impegno – «L’antifascismo necessario». Memoria, resistenza e impegno nelle graphic stories di Zerocalcare.
Oggi, osserva Daniele Giglioli, «ad interessare gli scrittori è più quello che sta fuori che dentro alle loro opere». La formula coglie un tratto decisivo delle trasformazioni nel rapporto tra arte e realtà degli ultimi anni: il ritorno di un’attenzione alla società e a forme d’intervento culturale che possiamo definire, in senso lato, impegno. Non si tratta, tuttavia, di una mera ripresa delle categorie dell’arte militante del dopoguerra; si assiste piuttosto a un riuso selettivo di dispositivi del passato entro un quadro mutato di sensibilità , mediazioni e pubblici. In questo panorama molte opere si collocano nell’orbita della letteratura «umanitaria» o civile, privilegiando una narrazione che mette al centro questioni etiche e sociali filtrate attraverso ottiche individuali ed emotive più che attraverso un’analisi strutturale dei conflitti e dei problemi. È su questo sfondo che Gianluigi Simonetti parla di neo-impegno: un impegno che nasce «dalle ceneri della politica», in un contesto di dissoluzione delle appartenenze ideologiche e di scarsa incidenza del discorso culturale e dellâ... continua a leggere
tag: antifascismo, fumetti, impegno, memoria, Zerocalcare
torna su





