Bibliomanie

Mauro Conti: ritratto dell’artista da adulto
di , , , In ricordo di Mauro Conti

Mauro Conti: ritratto dell’artista da adulto

«Non è facile presentare sé stessi attraverso le normali strutture dell'argomentazione perché generalmente s'incorre in due pericoli opposti: da una parte quello di dare un'immagine irreale di sé, fantasiosa […] dall’altra quello di ricercare una sorta di obiettività, una verità assoluta […] sempre inattingibile». Così introduceva Mauro Conti - il nostro amico Mauro - la sua Piccola autobiografia portatile, un bilancio di crescita poco dopo la soglia degli «anta». Esiste una via mediana tra la fantasia e un algido realismo vestito di imparzialità? Ovviamente sì. Mauro era un uomo di molte strade, di molti interessi, ma attento a evitare che la sua voracità di sapere si diluisse in nozionismo o in superficiali infarinature. Più di altri, Mauro ha sperimentato il desiderio come sofferenza - non a caso rifletteva su Schopenhauer - avendo provato sulla sua pelle e senza colpe il peso di percorsi disarmonici, illogici e contraddittori. La sua autobiografia è il resoconto di una generazione alla continua ricerca di un lavoro, di aspirazioni frustrate da orditi dove il padrinaggio domina su... continua a leggere

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