Confini sensoriali e inganni urbani: Trieste e Palermo tra Svevo e Sciascia
L’obiettivo di questo intervento è indagare la rappresentazione sensoriale delle città di Trieste e Palermo nei romanzi La coscienza di Zeno di Italo Svevo e Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia. Le due città , pur diverse per storia, clima e geografia culturale, condividono un carattere di spazio liminale: luoghi in cui la percezione non restituisce fedelmente la realtà , ma la media attraverso sensi alterati, ambigui, talvolta ingannevoli. Seguendo un approccio interdisciplinare che intreccia fenomenologia della percezione, sensory urban studies, e geocritica, l’analisi si concentrerà su come i sensi – vista, udito, olfatto, tatto â... continua a leggere
torna su





