Ruggero Gabbai
Regista e fotografo, Ruggero Gabbai (Anversa, 1964) si è formato presso la Columbia University di New York sotto la direzione di Miloš Forman, collaborando poi con Paul Schrader, Emir Kusturica, Martin Scorsese, Vojtěch Jasný e Paul Morrissey. La sua vocazione è documentaristica, storicamente orientata al rigore della testimonianza e alla salvaguardia della memoria civile, dalle ferite della Shoah italiana all'impegno contro la criminalità organizzata.
Nel 1993 si laurea con un Master in regia cinematografica. La sua tesi è il suo primo documentario; The King of Crown Heights, trasmesso in prime time dalla PBS in America e distribuito in tutto il mondo.
Nel 1995 torna in Italia e crea la casa di produzione Forma International. Nel 1997 firma la regia del documentario sulla Shoah italiana, Memoria, con gli autori Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto, prodotto dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) ed Elliot Malki, e la voce narrante di Giancarlo Giannini. Il film contiene le testimonianze di 93 sopravvissuti italiani ai campi di concentramento e di campi di sterminio: più di 400 ore di interviste ai deportati italiani, patrimonio documentaristico della casa di produzione Forma International.
Memoria è stato presentato lo stesso anno al Festival di Berlino, risultando infine tra i film vincitori del "Nuremberg International Human Rights Film Festival". Il documentario venne trasmesso da Rai Due in prima serata, ottenendo circa 7 milioni di ascolti. Il film fu in seguito selezionato dai festival cinematografici di Gerusalemme (Jerusalem Film Festival), Washington, Marsiglia, Valencia, Istanbul.
Gabbai ha diretto più di 30 documentari: tra i più recenti Io ricordo, sulla memoria delle vittime di mafia in Sicilia, e il Il viaggio più lungo, selezionato al Festival di Gerusalemme e presentato il prima mondiale a New York. Nel 2015 ha realizzato il film Starting Over Again, esposto al Museo di Gerusalemme e presentato a Londra, Parigi e New York.
Il suo film documentario CityZEN, sul quartiere popolare ZEN di Palermo, dopo essere stato selezionato al Festival del Cinema di Taormina è stato trasmesso nel 2018 da Sky Atlantic. Il film Libia, l’ultimo esodo è stato acquistato da Rai Cinema e mandato in onda da Rai Uno. Il documentario La Razzia, Roma 16 ottobre 1943 è stato selezionato al Festival del cinema di Roma e candidato al Nastro d’Argento 2019 per il miglior documentario. A Gennaio 2020 ha presentato il suo film per Rai Uno Kinderblock – L’ultimo inganno, sui bambini ad Auschwitz.
L'ultima sua pellicola distribuita, realizzata nel 2024, è Liliana, biopic la cui voce narrante è la stessa senatrice a vita Liliana Segre. Ruggero Gabbai riprende (dopo averla già inserita tra le testimonianze di Memoria) il racconto legato all’arresto, alla deportazione e allo struggente ultimo addio al padre. Il film (distribuito da Lucky Red e prodotto in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah) si basa su accostamenti, rimandi e contrasti tra il racconto storico e il ritratto contemporaneo di una delle donne più importanti del panorama italiano. Il documentario ha ricevuto un riconoscimento speciale ai Nastri d’Argento 2025, ed è stato recentemente ritrasmesso in prima serata da Rai Tre il 25 Aprile 2026, Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
È proprio in seguito all’uscita di Liliana e al successo che ha ottenuto che la Rai ha chiesto a Gabbai di realizzare un altro documentario sulla memoria dei sopravvissuti italiani alla Shoah, e la scelta del regista è caduta sulla storia di Nedo Fiano. La produzione, coadiuvata dallo storico Marcello Pezzetti, ha quindi condotto riprese a Firenze, Fossoli, New York, Stuthoff (Danzica), Stoccarda e Buchenwald (Weimar). Il montaggio di Nedo (titolo ancora provvisorio) è terminato nel mese di Maggio 2026, e la data di uscita sarà concordata insieme a Rai Cinema.