Bibliomanie

Gábor Bradács

Gábor Bradács, nato nel 1983, è dottore di ricerca, medievalista, ricercatore indipendente. La sua formazione ha previsto: laurea magistrale in Storia, Lingua e letteratura tedesca (Università di Debrecen, Ungheria), Studi Medievali (Università dell’Europa Centrale, Budapest), dottorato di ricerca in Storia (programma congiunto dell’Università di Debrecen e dell’Università di Rostock, Germania). I suoi interessi di ricerca includono la storia ecclesiastica medievale (con particolare attenzione al Sacro Romano Impero), la storiografia medievale (con particolare attenzione alle cronache papali e imperiali, nonché alla rappresentazione dell’Ungheria e delle culture extraeuropee), la storia intellettuale medievale e moderna, la storia sociale (con particolare attenzione alle periferie sociali e alle persone con disabilità), la teoria della storia. Tra il 2010 e il 2020 ha lavorato come assistente universitario presso l’Università di Debrecen, Dipartimento di Storia, nel 2016 come docente ospite presso l’Università di Bamberga (Germania) e nel 2017-18 come docente ospite presso l’Università di Prešov (Slovacchia). Durante gli anni trascorsi in ambito accademico, ha effettuato numerosi viaggi di ricerca a Vienna (come ricercatore in visita più volte tra il 2014 e il 2019), Monaco di Baviera, Berlino, Wolfenbüttel, Parigi, Londra, Oxford, e Roma. Tra il 2014 e il 2019, ha partecipato come ricercatore al programma di ricerca congiunto dell’Università di Debrecen e dell’Accademia Ungherese delle Scienze intitolato “Memoria Regum. La memoria dei re ungheresi medievali”. Dal 2020 lavora come ricercatore indipendente.

«Franciscus Italicus, vir incomparabilis fervoris»: san Francesco e santa Chiara d’Assisi nella tradizione delle cronache dei papi e degli imperatori
di , numero 61, giugno 2026, Saggi e Studi

«Franciscus Italicus, vir incomparabilis fervoris»: san Francesco e santa Chiara d’Assisi nella tradizione delle cronache dei papi e degli imperatori

Le cronache dei papi e degli imperatori (nella storiografia tedesca definite Papst-Kaiser Chroniken) costituiscono un osservatorio privilegiato per lo studio della memoria francescana, perché non conservano né una biografia completa né una testimonianza meramente documentaria. Esse registrano ciò che una cronaca universale ordinata secondo papi e imperatori considera degno di essere trasmesso su san Francesco (1181-1226) e su santa Chiara d’Assisi (1194-1253): l’inizio di un ordine, la conferma papale, la canonizzazione, il miracolo, la stigmatizzazione e, nei testi più tardi, un profilo santorale compatto. Letto in questa prospettiva, il corpus non aggiunge semplicemente un’ulteriore serie di testimonianze al già vasto corpus narrativo agiografico e s... continua a leggere

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