Bibliomanie

Carla Alexia Dodi

Carla Alexia Dodi è nata a Roma nel 1967. Ha conseguito un dottorato in Letterature comparate all’università Paris IV-Sorbonne nel 2007. Ha pubblicato un saggio, tratto dalla tesi di dottorato, dal titolo Villes invisibles de la Méditerranée. Naples, Alexandrie et Tanger (Parigi, L’Harmattan, 2010). Dopo aver lavorato molti anni come giornalista in Italia e all’estero, ha insegnato lingua e letteratura italiana all’università del Cairo, in Egitto (2011-2016), poi in due università della Romania orientale: UAIC Iași (2018-2021) e UDJG Galați (2022-2025). Viaggia in bicicletta nel mondo e ha appena pubblicato il volume Ciclopedia balcanica (Ediciclo, 2025)

Il corpo dell’autore e il corpo del mondo – Eco-Distopie possibili: viaggi letterari dopo la catastrofe
di , numero 60, dicembre 2025, Saggi e Studi

<em>Il corpo dell’autore e il corpo del mondo</em> – Eco-Distopie possibili: viaggi letterari dopo la catastrofe

Deforestazione, sconvolgimento degli ecosistemi, cementificazione, inquinamento dell’aria e delle acque, accumulo e stoccaggio dei rifiuti, sofisticazione dei prodotti alimentari, esperimenti atomici e radiazioni nucleari, consumo indiscriminato dei beni esistenti in natura: in breve, gli effetti nefasti dell’impatto antropico sull’ambiente. Come, quanto e quando questi temi sono entrati nella narrativa italiana contemporanea? Negli anni Sessanta e Settanta del Novecento la letteratura italiana ha iniziato ad avvicinarsi alla distopia e al post-apocalittico, spesso con contaminazioni grottesche o fantastiche. Dissipatio H.G. (1977) di Guido Morselli, Il re del magazzino (19... continua a leggere

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