Poesie di bambini emiliani
Se Tu
non fossi così mutevole,
forse avresti degli amici
più sinceri.
Ma sei così:
quando ti prendono
i cinque minuti,
diventi come gazzosa,
come panna montata,
solo capace di prendere in giro.
Ma chi sono io per giudicare?
Questa orribile poesia
è dedicata a Te.
Cambia!
Non se ne può più!
Ci conto.
Babry (11 anni)
Dicono che noi giovani
siamo immaturi,
inesperti della vita.
Ma quando,
ritornando a casa,
vedi un uomo sdraiato
bocconi sul marciapiede,
che vomita tutto
l’alcool che ha in corpo,
e la gente che gli sputa addosso,
Tu ti avvicini,
lo rialzi
e gli dici:
“Vieni, Babbo, andiamo a casa!”
E quando la sera
senti urlare tua madre,
e tuo fratello ti chiede
se esiste l’amore,
allora non ditemi
che sono immatura,
inesperta della vita,
perché potrei darvi ragione,
e credere che
non valga la pena di viverla.
Parvenu 2011 (11 anni)
A volte la tristezza
mi prende e mi porta via,
rimango intrappolata nel buio
e cado, cado…
cado in un burrone,
continuo a cadere,
non mi fermo più…
è una sensazione dolorosa,
più dolorosa del dolore,
più aspra dell’aspro,
più tagliente d’una spada affilata.
Sto per disgregarmi.
Ma poi, poi una mano,
sì, una mano amica
mi prende, mi tira su,
una luce abbacinante
squarcia le tenebre;
le mie labbra si tendono
e un sorriso invade il mio viso sfigurato,
che torna chiaro e splendente;
tutto finito.
La mia vita è tornata la solita.
Allora mi chiedo: e se quella mano
non ci fosse più ad aiutarmi
nel momento giusto?
Cadrò, e cadrò ancora;
arriverò alla fine dell’infinito.
Sì, alla fine…
si chiarirà.
Rosy (11 anni)
bianca che illumina
il cielo e le acque
dei fiumi e dei mari.
Vorrei essere il sole
che riscalda il mondo
dal mattino alla sera
e non va mai a dormire.
Vorrei essere la stella
più brillante di tutto l’universo
per risplendere in tutte le case
e nei cuori di tutti i bambini.
Non sono la luna,
non sono il sole,
non sono la stella,
ma solo una bimba
che vive con la sua famiglia.
Senza amore
Il lungo ululato
rimbomba nel ghiaccio
di una vita
senza amore.
Il lupo che c’è
in ognuno di noi
risponde
al richiamo
della solitudine:
una vita
senza senso.