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“Attraverso” le Illuminations[1]

Interrogazioni di

 

 Marilia Bonincontro

 

 

 

 

Come leggere le note d’un labirintico spartito

d’impromptus?

Là dove accordi e dissonanze, il celestiale e il demonico si fondono in

una musica che sembra anticipare Glass e Nyman? Dove gli stacchi, le pause

sono già “silenzio” di Cage?

 

Dove arrivano le sonde dell’interpretazione?

In nessun luogo.

Il testo apre a profondità irraggiungibili.

 

Après le Déluge… Che cosa?

Rovine? Una nuova infanzia del mondo?

Un bambino abbandonato sul molo – sospeso su

baratri d’azzurro – domina il silenzio.

Il silenzio del mare? Delle conchiglie senza più eco?

D’una tomba aperta nell’attesa dell’Apocalisse?

 

IlluminationsHallucinations? Variazioni sul

Tema dell’outrance?

L’ivresse genera il caos.

Primigenio o quello del temps des Assasins?

 

Dionisiaca danza sotto le stelle.

Dissolvenza.

Chi cammina nel vento del Sud? un uomo? un vecchio?

un fanciullo? un bambino non ancora nato?

 

Ponti tesi sotto cieli di cristallo.

Sull’acqua? sul nulla?

Un circo. Cavalli. Carrozze.

Dove? Quando? In un’alba d’estate?

 

Passi e passaggi.

Una nuova Acropoli?

Quali Venezie sprofondate nelle lagune?

Quale tripudio di Baccanti sotto la luna?

 

Veglia? Ipnosi?

In quale landa un corno chiama a raccolta Venere?

E Orlando e Diana e angeli vestiti di lana?

 

Quali fiori si schiudono tra cielo e mare?

Dove porta, nella notte, il “carro funebre” del

sonno? In quale Inferno? In quale Atlantide

riemersa dagli abissi marini?

 

L’Oceano in lutto.

Stendardi di fiamme.

Quale musica suonano gli astri che urtano i

ghiacci? Quella d’un Ligeti all’alba del tempo?

 

Tutto in vendita?

Anche lo sguardo? anche la parola? anche la dan-

za di Hélène?

 

Quale mondo nell’urna d’una giovinezza incenerita?

Quali isole e monti e paesi e fiumi e dune nella

cartografia della mente “illuminata”?

 

Dove rotola il pianeta insanguinato?

Chi gioca con la lettera H?

Dove porta la nuova arca?

 

Quale risveglio dall’ultimo sonno? alla luce d’una

nuova alba dell’amore o al suo irripetibile sogno?


 

[1] L’occasione donde è scaturito questo testo è una nuova, magnifica edizione del capolavoro rimbaldiano curata da Adriano Marchetti: Arthur Rimbaud, Illuminations/Illuminazioni, a cura di Adriano Marchetti, Villa Verucchio, Pazzini Stampatore Editore, 2006, pp. 208, €12.

 

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