Guido Oldani
POESIE
La pace
non ci amareggia del tutto se il vicino
si fa un infarto per la lite in corso
ma con la guerra l’animo è diverso.
se non si è proprio là dove c’è il fatto
si è almeno in tanti contro gli oppressori,
lui garibaldi ci sarebbe andato
ma se io parto chi mi innaffia i fiori.
La Lombardia
è la pagnotta larga della nebbia
dentro nella ciotola lombarda
sotto un cielo bianco come il lardo.
e si alza il sole, è un irrancidita
fetta tagliata a mano di salame,
di questo metafisico sublime
che il pane non lo nega neanche a un cane.
Mare
Ed il mare ha il suo azzurro di lamiera
quando la fiamma ossidrica la esplora
piuttosto in fretta, se no si perfora
e un pesce dalla fiocina infilzato
sventola svelto come una bandiera
sbatte un gabbiano su un tergicristallo
vede le stelle, crede che sia sera
Guido Oldani: Nato a Melegnano (MI) nel 47, è attualmente una delle voci poetiche italiane di maggior spessore in campo europeo; nel luglio del 2009 ha rappresentato l’Italia al XIX Congresso internazionalee di Poesia in Colombia. Alcune sue opere sono tradotte in spagnolo - da Martha Canfield -, romeno, ungherese, svedese, tedesco, inglese. E’ curatore delle quattro edizioni dell’Annuario di Poesia e ha collaborato alle pagine culturali de La Stampa e di Avvenire. Ha fatto parte della delegazione che rappresentò la poesia italiana a New York nel 2000. Collabora con il Politecnico di Milano e con la fondazione internazionale per la poesia “Il Fiore” di Firenze. Per il teatro ha curato una riduzione della comi-tragedia di Carlo Porta e Tommaso Grossi. Fa parte del consiglio direttivo della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano. La sua ultima raccolta poetica si intitola Il Cielo di Lardo ed. Mursia 2008. Nel 2009 è stato ideatore e direttore artistico di Traghetti di Poesia, il primo festival internazionale di poesia della Sardegna. Nel 2010 parteciperà al Festival Internazionale di poesia di Granada, in Nicaragua, come rappresentante ufficiale della poesia italiana. E’ direttore della collana Argani, in Mursia con la quale ha pubblicato anche Franco Loi. Curatore della mostra “I tre di Brera” che si terrà presso il Castello Mediceo di Melegnano nell’aprile 2010. Ha ideato e contribuito a far nascere il Museo del Fango in Sicilia quale testimonianza artistica di protesta contro l’abusivismo ed ogni forma mafiosa e di criminalità organizzata.