Maria
Pascoli – nelle sue memorie – negò decisamente l’appartenenza del fratello
alla Massoneria: "Quando Giovannino chiuse per sempre i suoi buoni occhi e
l’animo sua s’involò da «questa bassa valle di dolori e di lagrime», alcuni
giornalisti, nei loro articoli riguardanti la via di lui, non si peritarono
di asserire che egli era massone...."
Uno zero tondo tondo: Robert Walser di Antonio Castronuovo
Nel giorno in cui la civiltà europea festeggia l’apparizione della Buona
Novella, il giorno dell’esultante Natività, proprio in quel giorno Robert
Walser andò invece incontro alla morte. Era il 25 dicembre del 1956
quando...
La traiettoria della modernità in Max Weber di Piero Venturelli
Dinanzi alla grave crisi che la politica sta vivendo nelle società
contemporanee avanzate e che appare in larga misura riconducibile alla
crescente incapacità del mondo occidentale a mettere in scena conflitti su
progetti orientati a valori, Dimitri D’Andrea interroga i testi di Max
Weber...
Sul 'fare poetico' e sul 'comporre poesie' di Maurizio Clementi
La questione dell’insorgere della poesia è un problema centrale in tutte le
epoche in cui se ne è smarrito il senso. Fra i poeti tardo-alessandrini o
fra i rimatori petrarchisti del Cinquecento, il problema diventa infatti una
questione di analisi critica...
NOTE E RIFLESSIONI
Un metodo contro la barbarie di Matteo Veronesi
Sono tristemente attuali, se riferite all'odierno ambiente scientifico ed
accademico, le considerazioni ironiche ed amare di José Ortega y Gasset
nella Rebelión de las masas riguardo alla «barbarie del especialismo»,
alla rigida ed alienante parcellizzazione e frammentazione delle competenze
tecniche...
I sentieri delle lacrime. Olocausto degli indiani nativi d'America di
Mauro Conti
Il territorio del bisonte d’America si estendeva dalla Lago Erie alla
Louisiana, al Texas. Ogni anno, circa quaranta milioni di capi si spostavano
per migrazioni stagionali alla ricerca di cibo, principalmente nelle grandi
praterie ma anche nelle regioni boschive. Gli indiani dipendevano totalmente
dal bisonte anche per il vestiario...
Il significato dell'invisibile. In margine a Ferro 3 di Kim Ki-duc di Elisa
Subini
..."Difficile
dire se il mondo in cui viviamo sia sogno o realtà!". Tale dubbio, messo in
evidenza dall’uso per il resto assai ridotto della parola, ci riporta
nuovamente all’incipit, facendo luce sul suo significato e mostrandone il
valore simbolico. Kim Ki-duk riflette su cosa sia illusione, inganno,
falsità...
La dieta del 'santo': amore e morte ne "La iena di San Giorgio" di
Giovanni Infelìse
Come
il ‘santo’ non possiamo certo che ‘astenerci’ dalla tentazione di puntare
dritto al nocciolo del busillis che guida sotterraneamente, nella
visionaria prospettiva drammaturgica di Picchi e forse nell’origine stessa
della Iena, questa sceneggiatura, questa «traccia drammatica»...
La sfida al reale. Mimesi nei romanzi di Carlo Emilio Gadda di Joanna
Janusz
È impossibile parlare della costruzione del mondo gaddiano senza riferirsi
alle due componenti fondamentali della sua cultura: da una parte la sua
professione di ingegnere cui dedicò, volente o nolente, l’attività
professionale, e dall’altra parte la grande tradizione
dell’illuminismo lombardo, della quale rimase per sempre un fervido
ammiratore.
TRADUZIONI, INEDITI E RARI
Émile Faguet, Un ritratto classico di
René Descartes a cura di Davide Monda
René Descartes è nato a La Haye, oggi denominata La Haye-Descartes, al
confine fra la Turenna e il Poitou, il 31 marzo 1596. Victor Cousin e,
probabilmente sulle sue tracce, Michelet, l'hanno definito Bretone, ma
Descartes non aveva assolutamente nulla d'armoricano. Tutta la sua famiglia,
appartenente alla nobiltà di toga e di spada...
La nuova Saffo: una figliola prodiga? di Federico Cinti
Il
timore di apparire un po’ irriverente, o inadeguato, nel paragonare il
ritrovamento di un nuovo frammento di Saffo al figliuol prodigo della nota
parabola evangelica (Lc 15, 11‑32), è innegabile: ce l’ho, e come!
Ken Kamoche Dei veri guerrieri, tradotto da Giovanna Zunica
Chege aveva sempre saputo che suo padre lo disprezzava. Fin da quando
era un bambino e scorrazzava per il sentiero polveroso del villaggio,
spingendo una macchinina fatta in casa con cartone e spago. Cresceva
tormentato da domande che non avevano risposte chiare. Perché Baba Muga lo
guardava come se lui non fosse suo figlio, con gli occhi che dicevano odio
invece che amore?...
NARRARE
Ustica di Marta Franceschini
Sono
rimasto in fondo al mare…3600 metri di profondità…per otto anni…Ma ero nato
per volare. Un lungo sonno sepolto da un muro di silenzio, da un segreto, da
una volontà ignota, ma precisa....
POETANDO
Da
Con la spina dentro l'anima di Davide Monda
L'ignota fonte di Maurizio Clementi
Soli versi, o assorti di Giovanna Zunica
Verbale del silenzio di Lorenzo Tinti
DIDACTICA
Parole faglia e parole croco: ipotesi per una storia della parola
letteraria di Magda Indiveri
In un’intervista in cui gli si chiedeva se, a suo modo di vedere, era
possibile insegnare la letteratura, Roland Barthes rispose: "non c’è altro
da insegnare. Perché la letteratura è fino al ventesimo secolo una
mathesis: un campo di sapere completo, che mette in scena, attraverso
testi molto diversi tra loro, tutti i saperi del mondo in un momento
determinato"...
RECENSIONI E LETTURE
Alessandro Berselli, Io non sono come voi. Intervista di Marilù Oliva
Minimalista per scelta poetica e anticonformista nella resa formale,
Berselli mescola, nel suo secondo romanzo, paura, senso di frustrazione e di
inadeguatezza, ironia, introspezione psicologica, pazzia e abissi dell’animo
umano in un cocktail vertiginoso che si consuma tutto d’un fiato...
Luciano Anselmi, Gli anemoni dello scrittore di Massimo Fabrizi
Nato a Fano nel 1934, Anselmi si trasferisce, appena ventenne, a Roma, dove
collabora a «La Giustizia», quotidiano del partito Socialista Democratico,
divenendone in seguito redattore e pubblicandovi recensioni letterarie,
articoli di costume e culturali in genere
Chiara Santini, Il giardino di Versailles. Natura, artificio, modello
di Mauro Conti
Versailles nacque e si sviluppò unicamente per volere di un Re, di Louis
XIV. Da antico borgo di poche abitazioni lungo la strada che conduceva a
Parigi, con qualche locanda, una chiesa in un paesaggio di poggi boscosi e
di acquitrini in cui Louis XIII andava a caccia, divenne simbolo della
gloria e della potenza francese, non meno che sede di delizie ed esperienze
estetizzanti...
Gianfranco Nerozzi, La creta oscura Intervista di Gabriele Basilica
Gianfranco Nerozzi è un artista a tuttotondo perché sulle arti ha impostato
l’intera sua esistenza: pittore, con un passato da batterista in un gruppo
rock dell'area bolognese, sportivo, cintura nera di karate e cultore di arti
marziali, nonché scrittore di numerosissimi romanzi e insegnante di
scrittura in diversi laboratori.
Maurice de Guérin, Quaderno verde (a cura di A. Marchetti) di Lorenzo
Tinti
Nell’ambito di una disciplina non di rado capricciosa, qual è la critica
letteraria, mi sia concesso l’arbitrio (del resto non solo mio) di definire
una categoria classificatoria e interpretativa al contempo: quella dei
“poeti giovani”. Giovani perché venuti meno prematuramente alla scrittura
per scelta, è il caso di Rimbaud, o per necessità, come Catullo, Villon e,
appunto, Maurice de Guérin (1810-1839).
EVENTI
Ingrid Betancourt. Il coraggio della vita di Rita Chiappini
Ce l’eravamo un po’ dimenticata, confessiamolo…è
fuori dal mondo dal 23 febbraio 2002: sequestrata dalle Farc colombiane, da
allora si muove nella foresta, lancia radi messaggi alla famiglia e al
mondo, mangia riso e fagioli, si ammala forse, dorme, piange, ed essendo per
noi invisibile sfuma e scompare...
De
televisione di Gianni Ghiselli
Sulla
televisione che informa in maniera esclusiva e forma (male, anzi quasi
de-forma) la maggioranza numerica del popolo italiano, riporto alcune
opinioni non mie, anche se in buona parte condivise; quindi dirò qualche
cosa di mio, applicando la “teoria” a determinate notizie di questi giorni.
Infine, farò delle citazioni contro la prepotenza....
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