N. 29 Aprile/Giugno 2012
EVENTI E INTERVISTE
alcune domande a Maurizio Ferraris
autore di Manifesto del nuovo realismo
Il suo ultimo libro svolge una energica verifica del rapporto necessario tra realtà e pensiero rigoroso. Tuttavia, rispetto ad altri suoi lavori, Manifesto del nuovo realismo (Laterza, Roma-Bari 2012) mostra un certo margine di eccentricità, e ciò in virtù di un ragionare essenzialmente riflesso sulla evoluzione di una prospettiva filosofica che viene ripercorsa attraverso le varie declinazioni del metodo di ricerca che la sorveglia da vicino: quel realismo che ne costituisce il motivo ispiratore, unificatore e fondante. Una ricerca sterminata e dagli esiti fecondissimi, la sua, che con sistematicità si dilata dall’ontologia dell’opera d’arte al riconoscimento del primato della registrazione sulla comunicazione, dalla focalizzazione degli oggetti sociali alla formulazione per la quale lo spirito è materiale, cioè consiste nella risultanza della lettera e del suo valore documentale, dall’identificazione della verità delle nostre emozioni anche di fronte a oggetti finzionali alla delineazione realistica della finora alquanto sfuggente nozione di anima. Ora, «manifesto» rinvia a un programma teorico e a un criterio metodologico, poiché la parola rimanda a un documento programmatico nel quale vengono esplicitamente enunciati e motivati dei principi normativi. E forse in questo libro lei ha voluto spostare l’attenzione sul metodo...
Un giorno questo dolore ti sarà utile
Dialogo con Roberto Faenza di Giovanni Ghiselli
SAGGI E STUDI
Per il ritratto di Liano Petroni
Idee e stile di un maestro cosmopolita
Verga, Milano e le avvisaglie della nuova maniera
Medioevo inquieto. La storia di Cola di Rienzo nella Cronica di
Bartolomeo di Iacovo da Valmontone
NOTE E RIFLESSIONI
Suoni d'ombra nella scrittura di Gaetano Arcangeli
Dieci divagazioni sul tavoliere da gioco
TRADUZIONI, INEDITI E RARI
Quattro poeti dell'Arcadia luso-brasiliana
DIDACTICA
Donne ed eroine nella rappresentazione epica ed arcaica
POETANDO
Pasqua 2012 di Maria Rosa Pantè
Abbiamo sceso insieme di Federico Cinti
Dopo la pioggia di Gabriele Via
LABORATORIO DELLA RICERCA
LETTURE E ANTICIPAZIONI
Se una notte d'inverno c'è un lettore...
Étienne de la Boétie, Discorso sulla servitù volontaria
Ratzinger, Flores d'Arcais e l'autotrascendimento del metodo
Paolo Flores d'Arcais Gesù. L'invenzione del Dio cristiano
Francesca Nodari Il pensiero incarnato in Emmanuel Levinas
Truman Capote La forma delle cose. Tutti i racconti
Giovanni Greco, Las fabricas del colegio invisible. Abecedario masonico
Non solo in una Res publica delle scienze e delle lettere vieppiù soggetta a disfunzioni gravi quali lo specialismo, il disincanto e il sospetto, bensì nel macrocosmo laico e pluralista che abitiamo – o vorremmo abitare… – è ardua impresa descrivere e, a maggior ragione, patrocinare l’attualità della varia e vasta eredità consegnataci dalla Massoneria. Nondimeno, un cospicuo, policromo e affidabile manipolo di studiosi e pubblicisti ha posto l’accento sull’indubbia rilevanza di questa antica ed insigne Istituzione, che si segnala, inter alia, per l’originalità di pensiero e scrittura, la coerenza effettiva delle posizioni e la consonanza con i più seri e progressivi orientamenti culturali e civili d’Europa....